Crotone intitola una strada a monsignor Giuseppe Agostino, indimenticato arcivescovo
Riconoscimento della Prefettura: nuove vie dedicate anche a Nicoletta, Paglia e ai giornalisti vittime delle mafie nella zona Poggioverde
Monsignor Giuseppe Agostino, stimato vescovo di Crotone, è stato per anni guida spirituale autorevole e punto di riferimento per l’intera diocesi, lasciando un solco nella vita religiosa e sociale della città. Un’eredità che oggi viene riconosciuta anche sul piano civile, con un gesto destinato a rimanere nel tempo.
Con l’autorizzazione espressa dalla Prefettura di Crotone, come previsto dalla normativa vigente, è stata infatti approvata l’intitolazione di vie e strade secondo quanto deliberato dall’amministrazione comunale.
In particolare, è stata autorizzata l’intitolazione a Monsignor Giuseppe Agostino, già vescovo di Crotone, di un tratto di via Miscello da Ripe. Nello stesso provvedimento rientrano anche altre intitolazioni: a Giulio Nicoletta, partigiano e medaglia d’argento al valor militare, un tratto di via R. Geremicca; a Francesco Paglia, che si è battuto per l’italianità di Trieste, il tratto di strada contiguo a piazza Martiri delle Foibe compreso tra via mons. A. Bello e via Giordano Bruno; e ai giornalisti vittime delle mafie Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato, Mario Francese, Giuseppe Fava, Giancarlo Siani, Mauro Rostagno e Giuseppe Alfano, alcuni tratti delle vie dell’attuale via Antonio de Curtis in località Poggioverde.
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