Crotone, Jorit completa Rino Gaetano: «Un artista che aveva il coraggio di schierarsi, di dire qualcosa»

Crotone, Jorit completa Rino Gaetano: «Un artista che aveva il coraggio di schierarsi, di dire qualcosa»

Crotone – Quando Jorit dipinge il volto di Rino Gaetano, con uno stile nuovo (caratterizzato dai colori e, l’altra metà, il bianco e nero), la città si ferma a guardare. Ad ammirare, a scorgere il volto di Jorit anch’esso solcato dall’human tribe (leggi qui il significato delle strisce  rosse sul volto dei suoi murales), e a scrutare la bellezza del cantautore crotonese che si affaccia dai 300 alloggi e guarda i suoi concittadini.

Una foto, un selfie, un autografo o semplicemente qualche parola scambiata con l’artista partenopeo che terminerà questa sera il murale e lascerà un ricordo alla città, così come Crotone lascia un ricordo indelebile e che  ritroverà nel suo bagaglio. Domani, dunque, Ciro Cerullo lascerà la nostra città, ma la città non lascerà lui perchè, salendo da Santa Rita e recandosi verso Tufolo o Farina, ci sono gli occhi di Rino Gaetano che brillano: uno, a sinistra, racconta le bombe dell’Europa, l’altro, invece, i colori della pace.

«Una cicatrice, la mia firma. Un’idea di appartenenza e di fratellanza». Poi ha aggiunto: «Sono abbastanza maniacale quando dipingo. Per me Rino è stato sempre uno di quegli artisti che aveva il coraggio di schierarsi, di dire qualcosa. L’ho sempre vissuto come uno di quei cantanti che aveva la forza di dire le proprie opinioni, e non era succube semplicemente di voler fare successo o di piegarsi al conformismo. Quindi per me è un po’ quell’ideale di artista ribelle che poi purtroppo ci ha lasciato troppo presto ma che avrebbe fatto potuto fare ancora tantissimo».

Sabato prossimo, in edicola e nei punti selezionati, l’intervista completa sul nuovo numero cartaceo di CrotoneOk.

 



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