Crotone – Konecta chiude un giorno, insorgono i sindacati

«L’incapacità dell’organizzazione non può ricadere sulle spalle dei lavoratori»

A cura di Redazione
26 febbraio 2026 16:45
Crotone – Konecta chiude un giorno, insorgono i sindacati - Foto: Redazione
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Crotone – Dura presa di posizione delle RSA SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL della sede Konecta R di Crotone dopo la comunicazione aziendale relativa alla chiusura forzata dello stabilimento per venerdì 27 febbraio 2026.

In un comunicato sindacale, le rappresentanze denunciano quella che definiscono una gestione inadeguata e respingono con fermezza la decisione dell’azienda.

L'attacco del sindacato

«L’incapacità dell’organizzazione non può ricadere sulle spalle dei lavoratori», dichiarano le RSA. Pur riconoscendo che «è facoltà dell’azienda dichiarare la sospensione delle attività per questioni organizzative», le rappresentanze sindacali precisano: «Non vogliamo essere complici di tutto questo e respingiamo al mittente questa decisione inaccettabile».

Il tono del comunicato è netto: «È finito il tempo delle scuse».

Secondo le RSA, infatti, la situazione non sarebbe frutto di un evento improvviso: «Si tratta di un problema che si è creato nel tempo, non è un “incidente di percorso” che si è verificato repentinamente». La causa, spiegano, sarebbe riconducibile a «una catena logistica inadeguata che ha determinato un accavallamento tra nuovo materiale e materiale lavorato».

Le rappresentanze sindacali escludono qualsiasi casualità: «Non è una sfortuna, non è un problema estemporaneo, era una situazione prevedibile».

La posizione delle RSA viene ribadita con forza: «La nostra posizione è netta: la disorganizzazione aziendale non può e non deve tradursi in perdita di ore lavorative. Il lavoro c’è, le carenze organizzative devono ricadere esclusivamente sull’Azienda».

E concludono con un avvertimento: «Qualora l’attività non dovesse riprendere a pieno regime o dovessero ripetersi tali situazioni, indiremo senza indugi assemblee per confrontarci con i lavoratori e valutare ogni possibile azione di lotta da mettere in campo».

La richiesta all’azienda

«Esigiamo soluzioni strutturali ora. I lavoratori non sono un rubinetto da aprire e chiudere a piacimento».

Le RSA SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL della sede Konecta R di Crotone chiedono dunque un cambio di passo immediato nella gestione organizzativa, affinché eventuali criticità non continuino a tradursi in conseguenze dirette per i dipendenti.

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