Crotone, la Giunta chiarisce il commissariamento dei servizi sociali

Crotone, la Giunta chiarisce il commissariamento dei servizi sociali

Crotone – Con deliberazione di Giunta regionale, n. 375 dello scorso 16 novembre, pubblicata sulla gazzetta ufficiale giovedì 19, la Regione ha nominato il dottor Renato Gaspari quale commissario ad acta in sostituzione del comune capo fila dell’ambito di Crotone. Intanto la Giunta Comunale fa sapere che:

Il commissariamento dell’ambito territoriale di Crotone, riguarda esclusivamente le attività previste dall’art. 30 del regolamento 22/2019 approvato con delibera di Giunta Regionale n. 503/2019 ovvero “Disposizioni transitorie sistema strutture residenziali e semiresidenziali”, come è chiaramente desumibile dal provvedimento regionale.


Detto più semplicemente la Regione ha nominato un commissario ad acta per 60 giorni con lo specifico compito di andare a stipulare convenzioni con le quattro strutture socio – sanitarie ricadenti nell’ambito nel quale erano state provvisoriamente accreditate.

Il provvedimento, naturalmente, non riguarda assolutamente le politiche sociali complessivamente intese.

Le attività, i procedimenti e tutti i servizi sociali dell’Ente non subiranno alcun stop e anzi, l’amministrazione sta provvedendo, anche grazie al lavoro del personale amministrativo e della dirigente che ha assunto da poco l’interim del settore 6, a rispondere alla domanda di efficacia ed efficienza imprescindibile soprattutto in uno spazio che mira a soddisfare i bisogni delle persone.

Se rispetto alle convenzioni sopracitate, oggetto del provvedimento regionale, si sono registrate difficoltà, queste non possono essere ascritte all’amministrazione Voce che nello stesso momento in cui si insediava vedeva avviato il procedimento di applicazione dello stesso.

Per dare attuazione alle attività disposte dalla Delibera di Giunta Regionale n. 503/2019 è indispensabile un processo di concertazione con tutti i comuni appartenenti al medesimo ambito al fine di giungere ad una concreta e ormai non più procrastinabile gestione associata delle funzioni dei servizi sociali