Crotone, la manifestazione dei pescatori si sposta sul Porto

Crotone, la manifestazione dei pescatori si sposta sul Porto

Crotone – La protesta dei pescatori, sotto l’afa estiva, è continuata anche oggi e si è spostata, questa mattina, davanti il palazzo della Prefettura per esser ascoltati, con un rappresentanza insieme alle associazioni e ai sindacati, dal Prefetto di Crotone. Sul tavolo dell’incontro le mancate erogazioni delle royalties e la richiesta di poter interloquire direttamente con Eni.

«Il prefetto si è detta disponibile e scriverà alla Regione Calabria, inoltre contatterà Eni per favorire l’interlocuzione delle marinerie con la multinazionale» ci ha detto Manuela Asteriti, dell’Associazione Pescatori Crotonesi, al termine dell’incontro che si è tenuto alle ore 12,05 di una calda giornata del 30 giugno. Intanto la protesta si sposterà domani mattina, alle ore 5,00, presso il Porto di Crotone, precisamente Porto Nuovo Angolo Molo Giunti.

La protesta andrà avanti, dunque, fino alla risoluzione della vertenza: «Il nostro luogo di protesta naturale è il porto – ha precisato Manuela Asteriti –  e andrà avanti fino a data da destinarsi». C’erano i pescatori di Crotone e Le Castella questa mattina, uniti e compatti, per essere ascoltati e accolti dal Prefetto.

Intanto domani pomeriggio presso il palazzo dell’Ente comunale si terrà il tavolo dei sindaci del comprensorio, anche dei Comuni commissariati, per discutere il futuro accordo di programma delle marinerie.

«Il prefetto ha accolto le nostre richieste – ha aggiunto Stefania Asteriti della Cgile solleciterà la richiesta dell’incontro con Eni, e la protesta continuerà fino a quando non si concretizzeranno le richieste dei pescatori».

Danilo Ruberto