Crotone, la musica dei fratelli Federico arriva dritta al cuore

Crotone, la musica dei fratelli Federico arriva dritta al cuore


La musica come mezzo di comunicazione universale, capace di fare viaggiare sentimenti ed emozioni in un momento difficile per l’Italia intera e non solo. Note che passano attraverso la maestria degli artisti crotonesi Angelo e Gianfrancesco Federico, che nei giorni scorsi, si sono resi protagonisti del flash mob “Applaudiamo l’Italia 2020”, eseguendo da casa brani come Hallelujah di Cohen e Viva la Vida dei Coldplay, il tutto mediante l’ausilio di Violino e Violoncello.

«Abbiamo scelto di eseguire questi due brani per dare un segnale di speranza – sottolineano i due artisti -, la musica non si ferma mai e riesce sempre a veicolare messaggi di speranza. Il flash mob è stato effettuato dal balcone della nostra abitazione, vista l’impossibilità di effettuarlo altrove a causa dell’emergenza sanitaria. Dobbiamo dire che questa esibizione ha riscosso un discreto successo con persone provenienti da quattordici nazioni che hanno visionato questo piccolo concerto, partecipando inoltre ad una diretta con la città di Montreal in Canada e registrando per l’occasione circa 235mila visualizzazioni».

Una passione di famiglia quella per la musica, come evidenziato dai due fratelli. «Ho iniziato a studiare violino all’età di nove anni – sottolinea Gianfrancesco Federico – sentendo questo strumento molto personale anche se inizialmente avrei voluto studiare pianoforte. Per me è stata una scelta ardua visto che entrambe i nostri genitori sono pianisti. Ho studiato in conservatorio, laureandomi in vecchio ordinamento e potendo contare su un biennio specialistico, parallelamente ho iniziato anche un terzo percorso in conservatorio a Cosenza di musica da camera continuando negli studi. Sia io che mio fratello Angelo siamo docenti di Scuola secondaria, insegniamo ai ragazzi delle medie e da questo anno ho iniziato ad insegnare anche presso il Liceo Musicale che tra l’altro è stata anche la mia scuola».

Un amore, quello per la musica, condiviso dai due fratelli. «Mi sono avvicinato a questo mondo all’età di dodici anni – rilancia Angelo Federico – ho intrapreso la carriera violoncellistica in conservatorio a Cosenza laureandomi a Como con specializzazione, vincendo inoltre diversi concorsi nazionali e internazionali. Attualmente suono da solista con formazioni in duo, trio o quartetto anche con mio fratello oltre come solista con orchestra».

Il talento ha portato i giovani artisti crotonesi anche a partecipare ad eventi all’estero. «Abbiamo preso parte a diversi concerti suonando in paesi come la Spagna, Grecia, Israele, Palestina e Cina. Abbiamo suonato insieme in Repubblica Ceca e precisamente nella città di Praga».

Due crotonesi dunque che con grande orgoglio e senso di appartenenza portano in alto i colori della propria terra natia. «Rappresentare Crotone concede sempre forti emozioni – proseguono gli artisti -, la nostra terra viene spesso sottovalutata evidenziando solamente le negatività, spesso però ci sono tante positività che forse a molti sfuggono. Cerchiamo sempre di dimostrare le qualità possedute dai crotonesi che possono eccellere in diversi ambiti compreso quello musicale».

Diversi progetti attendono nel prossimo futuro Gianfrancesco Federico in attesa che l’emergenza possa rientrare quanto prima e tutto possa ritornare alla normalità. «Sono sicuramente in programma altri concerti, dovrò prendere parte ad una Masterclass in veste di docente in Cina anche se ad oggi tutto slitterà a causa dei recenti avvenimenti, per quanto riguarda invece la discografia dovrò incidere in estate un disco per Luna Rossa Classic a Taranto in una sala di registrazione del maestro Franco Mezzena mio attuale maestro di violino».

La speranza passa anche dalla musica e in questo senso i fratelli Federico intendono rivolgere un messaggio a tutti i loro concittadini e in generale agli italiani che stanno affrontando queste giornate di particolare apprensione. «Bisogna essere sempre positivi, non bisogna mai arrendersi difronte alle difficoltà ma portare sempre avanti le proprie ambizioni. Anche in queste giornate in cui si è in casa si può continuare a cullare le proprie attività dando vita a nuovi progetti o proseguendo quelli già avviati nel recente passato, siamo sicuri – concludono Angelo e Gianfrancesco – che tutto passerà e potremo tornare a riabbracciarci e sorridere».

Leonardo Vallone