Crotone, la piscina olimpionica pronta a riaprire… o quasi

Crotone, la piscina olimpionica pronta a riaprire… o quasi

Sono terminati i lavori di installazione della copertura alla piscina olimpionica ma per poter tornare in vasca bisognerà attendere ancora. Il pallone pressostatico, di ultima generazione e ad efficientamento energetico, completa di fatto la riqualificazione dell’impianto. Lo stesso sarà mantenuto anche con l’arrivo delle temperature miti per garantire la giusta temperatura dell’acqua soprattutto nelle ore serali.

All’interno i due concessionari, la Kroton Nuoto e la Rari Nantes Auditore, hanno già effettuato tutti gli interventi necessari per rimettere in sesto la struttura che era completamente abbandonata e che ora si presenta invece pulita e riordinata.

Mancano dunque i documenti necessari per l’utilizzo e la riapertura al pubblico. «Come amministrazione – ha dichiarato l’assessore allo Sport del Comune di Crotone Luca Bossi – abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare, sono stati assegnati gli incarichi e si sta lavorando». I finanziamenti per gli interventi – ci avevano spiegato nei giorni scorsi l’assessore e l’amministratore delegato della Faveretti S.r.l, Fabio Faveretti – sono stati ottenuti col bando regionale DGR 188 per un totale di 220 mila euro e laddove l’ente non ha avuto la forza di sostenere tutti i costi di riavvio, chi ha partecipato alla gara sapeva di poter sostenere i costi per poi andare in compensazione con i canoni».

Tutto è stato eseguito secondo il cronoprogramma, manca però il certificato anti-incendio. «Purtroppo – aggiunge Bossi – non è stato mai richiesto, siamo l’unica amministrazione che si è posta il problema». Dunque bisognerà attendere l’iter burocratico. Alla scia, insomma, seguirà poi la verifica da parte dei Vigili del Fuoco e se tutto sarà stato fatto secondo la normativa vigente, verrà rilasciato il certificato che consentirà poi di passare al prossimo step: quello del ritorno in acqua. Dal canto loro i concessionari sono pronti a partire con la gestione.

Come riportato nelle scorse settimane anche sulle pagine del nostro giornale, Rari Nantes Auditore e Kroton Nuoto hanno già in cantiere progetti e iniziative per rendere fruibile l’impianto a tuta la città. Gli agonisti potranno tornare a disputare gare e campionati “in casa” e cittadini, piccoli e grandi, potranno usufruire della vasca e di tutti gli altri servizi offerti. Sulla tempistica non ci sono però notizie certe, tutto dipende da quando il perito invierà tutta la documentazione necessaria. Da come procedono i lavori si stima una data di riapertura tra l’11 e il 15 aprile. L’importante è tornare a nuotare in un impianto per troppo tempo rimasto inutilizzato.

V. R.