Crotone, la Polizia Locale ha celebrato il suo protettore: «Servono rinforzi»

Crotone, la Polizia Locale ha celebrato il suo protettore: «Servono rinforzi»


Una ricorrenza, quella della Messa celebrata nella parrocchia della Madonna del Carmine, che ha voluto riprendere  il Comandante Antonio Cogliandro.

Crotone – C’era monsignor Angelo Panzetta a celebrare la santa messa in memoria di San Sebastiano, martire, e patrono della Polizia Locale, comandante dei pretoriani, vissuto attorno al 300 d.c. e il quale perse la vita per mano dell’imperatore Diocleziano.

La Santa Messa è stata celebrata dal presule, il quale ha ricordato di compiere il servizio di «verità e di giustizia», insieme al parroco della Madonna del Carmine don Stefano Cava e il cappellano militare monsignor Pancrazio Lina. C’era la Questura, la Guardia di Finanza, la Capitaneria di Porto insieme al Comandante  della Polizia Municipale Antonio Cogliandro. Vi ha preso parte anche il Commissario Prefettizio Tiziana Costantino. Presente anche il dottor Antonio Ceraso, già comandante della Polizia Municipale di Crotone.

É stato tracciato, inoltre, le attività del comando locale: «Oggi è la ricorrenza del nostro Patrono ed è giusto ricordarlo –  ha detto il comandante CogliandroSiamo tutti in condizioni come risorse umane un po’ scorse, dobbiamo stringerci ancora di più per portare avanti il lavoro, sperando che arrivino rinforzi. Non solo la Polizia Locale di Crotone, ma anche i Comuni limitrofi soffrono di questa mancanza. La speranza è che venga rafforzato questo corpo. Siamo pochi rispetto alla Legge nazionale che disciplina, siamo nettamente sotto organico».


Come possiamo esserle utili? Chatta con noi