Crotone - L’alluvione del 1996 e quella scommessa occupazionale oggi in bilico

Dopo la tragedia prese vita la Datel, oggi il futuro dei lavoratori ex Abramo Customer Care torna a preoccupare

A cura di Redazione
13 ottobre 2026 07:30
Crotone - L’alluvione del 1996 e quella scommessa occupazionale oggi in bilico - Foto: Redazione
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Crotone - Domani non sarà una data qualunque per Crotone. Il 14 ottobre del 1996, la furia del fiume Esaro ha devastato la città, causando sei vittime e mettendo in ginocchio un’economia locale già in sofferenza dopo la chiusura delle fabbriche. Nelle settimane successive, dopo la conta dei danni, la città si è ritrovata ad affrontare una situazione estremamente difficile.

Dall’alluvione alla nascita della Datel

Per dare sollievo economico al territorio furono stanziati fondi dal Governo Prodi I e così, l’anno successivo, nacque la Datel. Una scommessa industriale nel settore dei servizi che, evolvendosi in Abramo Customer Care, è stata per quasi trent’anni la più grande “fabbrica” occupazionale della provincia. Per molti rappresentò una grande opportunità. Centinaia di giovani, prima, e intere famiglie, poi, riuscirono a garantirsi uno stipendio. Eppure, quel progetto nato dopo l’alluvione si è progressivamente sgretolato, culminando nella definitiva chiusura di Abramo Customer Care.

La riconversione con Konecta e il timore di una nuova crisi

Per salvaguardare i livelli occupazionali storici del territorio, la Regione Calabria e il Governo nazionale hanno messo sul piatto un investimento complessivo di 20 milioni di euro, di cui 15 regionali, destinato a una massiccia operazione di riconversione nella dematerializzazione e digitalizzazione delle cartelle sanitarie degli ospedali calabresi. I lavoratori ex Abramo sono stati così assorbiti da Konecta. Oggi, in concomitanza con l’anniversario di quella tragedia, lo spettro dei licenziamenti e della cassa integrazione torna a materializzarsi e con essa la paura nel futuro in una terra che sembra proprio non riuscire a trovare la sua strada occupazionale.

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