Crotone - L'arte come cura tra inclusione e rinascita
Un convegno sul valore dell'arte-terapia nei percorsi di riabilitazione delle persone con dipendenze patologiche
Crotone - L'arte come strumento di cura, inclusione e rinascita. È questo il tema centrale del convegno "Arte-Terapia come strumento di riabilitazione e di riscoperta di sé stessi nel Servizio per le Dipendenze Patologiche", in programma il 29 giugno presso il Museo e Giardini di Pitagora di Crotone.
L'iniziativa è promossa dal Servizio psicologico del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze e dall'Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone, con l'obiettivo di approfondire il ruolo dell'arte-terapia nei percorsi di recupero delle persone affette da dipendenze patologiche.
Una giornata tra confronto e arte
La giornata prenderà il via alle 8.30 con la registrazione dei partecipanti, seguita dai saluti istituzionali. A moderare i lavori sarà il dott. Giuseppe Palucci, già direttore del Servizio per le Dipendenze dell'ASP di Crotone.
Numerosi gli interventi in programma, affidati a professionisti del settore sanitario, sociale e artistico. La dott.ssa Antonella Cernuzio, responsabile del Servizio per le Dipendenze di Crotone, illustrerà il valore dell'arte-terapia nella riabilitazione e nella prevenzione delle ricadute. La dott.ssa Katiuscia Lupia, dirigente psicologa, approfondirà invece il tema del processo gruppale come spazio terapeutico in cui arte, creatività e condivisione favoriscono integrazione e crescita personale.
Spazio anche all'integrazione socio-sanitaria con l'intervento della dott.ssa Alessandra Mesoraca, responsabile dell'Elevata Qualificazione del Servizio Politiche Sociali del Comune di Crotone, che parlerà della centralità della persona nei percorsi di cura e inclusione.
Il programma prevede inoltre i contributi della maestra d'arte Brunella Pisani, del vicepresidente provinciale ACLI Tommaso Pupa e della responsabile nazionale Donne ACLI Mariangela Perito, che offriranno una riflessione sul valore sociale dell'arte, della partecipazione e del ruolo delle donne nella comunità.
La manifestazione si concluderà con un dibattito finale e le conclusioni, accompagnate dall'esibizione musicale della pianista Filomena Mazza, a sottolineare il legame tra le diverse forme espressive e il benessere della persona. L'evento si propone come un importante momento di confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini su un tema sempre più attuale: il contributo delle arti nei percorsi di cura, ascolto, relazione e inclusione sociale.
Lo slogan scelto per l'iniziativa racchiude il senso dell'intera giornata: "Arte, ascolto, relazione, inclusione, rinascita. Insieme, per nuovi percorsi di vita."
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