Crotone, le emergenze Covid e alluvione vestono la giacca della Protezione Civile

Crotone, le emergenze Covid e alluvione vestono la giacca della Protezione Civile

Crotone – In questi giorni in città abbiamo visto diverse vetture targate Protezione Civile e tante persone che, armate di divisa di questo corpo di volontari, hanno spalato fango sotto le nostre abitazioni, salvando ciò che c’era da salvare, aiutando l’anziana signora la quale ha perso i suoi ricordi nella furia dell’acqua.

La Protezione Civile è stata accanto ai commercianti che hanno visto anni di sacrifici spazzati via dal nubifragio, o hanno teso una tazza di thè caldo a chi ne aveva bisogno. Impegnati durante tutte le ore del giorno per far fronte all’emergenza maltempo, hanno incontrato il capo della Protezione Civile nazionale giunto a Crotone.

Poi, per l’altra emergenza che percorre l’Italia dalla Sicilia fino in Val D’Aosta, chiamata Covid-19, i volontari sono stati impegnati durante la notte nelle operazioni di allestimento della tenda dell’Esercito Italiano, insieme alla valida mano della Croce Rossa Italiana, tenda che accoglierà i pazienti meno gravi nel Reparto Covid 2. così come ribattezzato da Gino Strada, posto all’ingresso dell’ex Pronto Soccorso del nosocomio cittadino San Giovanni di Dio.

Non demordono, il luccicare delle loro divise si specchia nell’acqua che ristagna agli angoli delle strade. In molti in questi giorni hanno offerto loro pasti caldi, pizze, cornetti e caffè come atto di vicinanza verso chi spende la propria vita per il prossimo.

Danilo Ruberto