Crotone – Le lanterne volano in cielo ricordando “i morti dell’indifferenza”

Crotone – Le lanterne volano in cielo ricordando “i morti dell’indifferenza”

Crotone – Il silenzio è stato scandito dalla preghiera, dalle lacrime della solitudine. “E’ un modo per stare vicino a mio figlio”, ha detto una signora presente, “questa fiamma volta in alto, mi sento vicina a lui”.

Anche quest’anno Crotone ci  ha messo la faccia: il movimento libero ha organizzato l’iniziativa anche quest’anno , sul lungomare cittadino, ricordando con delle lanterne biodegradabili le tante persone che sono volate in cielo a  causa dell’insorgenza delle malattie tumorali.

Vogliamo ricordare i morti dell’indifferenza – ha detto Tina De Raffaele insieme ai ragazzi di Crotone ci mette la faccianello specifico quest’anno è stata una sfilza di pazienti oncologici, tra cui molto giovani“.  Quest’anno sono state utilizzate lanterne biologiche e biodegradabili: “Cerchiamo con questo altro tipo di lanterne di avere un impatto ambientale minimo: il loro utilizzo, con le fiamme che volano al cielo, è un modo per risponde a chi vuole la lanterna per scrivere una frase sopra, con i nomi dei propri defunti”.

“Abbiamo fatto tanto, alzando il polverone per la bonifica, la radioterapia e rompendo il tabù della malattia. Siamo qui per ricordare le vittime, perché chi muore così è solo una vittima. Dei piccoli passi, dunque, che oggi significano tanto. Non basta parlare, ma unire le voci per quest’unico scopo”, ha continuato.

Con le lanterne in volo verso il cielo, il canto di alcune persone  ha accompagnato il momento presso il Cimitero Cittadino dove ognuno ha pregato i propri cari morti per il cancro: “Purtroppo di tumore si continua a morire nel silenzio assordante delle istituzioni. Le parole sono sempre tante ma i fatti sempre zero. In una terra dove non solo ti ammali, ma è anche difficile curarsi“, ha concluso. Sono state ricordate le vittime più giovani della malattia con dei palloncini colorati volati in cielo prima della lanterne. Giorgia e Benedetta.

Guarda qui il video della diretta.

Danilo Ruberto