Crotone – Lecce 2-2 | Benali acciuffa i giallorossi, finisce in parità allo “Scida”

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Michele Affidato Orafo – News

29esima giornata di Serie B che nel posticipo domenicale vede davanti Crotone e Lecce. I rossoblu hanno bisogno dei tre punti che li porterebbero, per la prima volta da tanto tempo, fuori dalla zona retrocessione e dall’aria play out. Il Lecce, d’altro canto, con una vittoria conquisterebbe il terzo posto in solitaria.
Si preannuncia, quindi, una partita scoppiettante.
Mister Stroppa conferma nove undicesimi della squadra che ha sbancato l’Arechi, le uniche novità sono Machach come seconda punta al posto dell’infortunato Nalini, e Firenze sulla fascia destra con Valietti e il rientrante Sampirisi che si accomodano in panchina. Scelta ardimentosa quella dell’allenatore rossoblu che, evidentemente, vuole una squadra dedita più all’attacco che alla fase difensiva. Confermato Barberis in cabina di regia con Benali a fare da mezzala.
Al secondo minuto bella discesa di Venuti che entra in aria e prova il tiro ma la palla vola alta sulla traversa. Risponde subito il Crotone con una bella azione di Machach che libera al tiro Rohden ma la palla si perde sopra la traversa.
Al quinto minuto il Crotone passa in vantaggio, Curado recupera palla sulla trequarti, la dà subito a Barberis che la gira di prima a Firenze il cui cross è un invito per Simy che schiaccia bene di testa e porta in vantaggio i rossoblu.
Neanche il tempo di festeggiare che il Lecce pareggia. Spolli prende un colpo in viso ed è costretto ad uscire per medicarsi. Il Lecce attacca e da un cross dalla sinistra, Golemic sbaglia l’intervento e butta la palla nella propria rete.
Al 13esimo Firenze lancia lungo per Simy che si infila dietro la difesa e per un soffio non riesce ad anticipare Vigorito in uscita.
Risponde il Lecce con Falco che al 17esimo si libera in aria e calcia, ma la palla si perde di poco alta.
La partita è bella e le squadre si affrontano a viso aperto. Al ventesimo tocca al Crotone creare nuovamente pericolo nell’aria pugliese con Machach il cui bel tiro, dopo uno scambio di tacco con Benali, viene bloccato da Vigorito. Il Crotone ci riprova sempre con Machach, che un minuto dopo libera un bel diagonale che il portiere giallorosso devia di ginocchio.
Al 25esimo bello scambio tra La Mantia e Falco con Cordaz che si supera e devia in angolo. Sul corner successivo il Lecce raddoppia con Mancosu che di testa batte un incolpevole Cordaz.
Al 34esimo il Lecce segna il terzo gol, sempre su calcio piazzato, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Il Crotone sembra aver perso convinzione e ogni attacco giallorosso è un brivido. Quello più in difficoltà sembra Tripaldelli sulla cui fascia si svolgono la maggior parte degli attacchi leccesi.
Il primo tempo si conclude così, senza altre emozioni in una bella partita con occasioni da una parte e dall’altra ma con il Lecce più cinico nelle conclusioni.
Il secondo tempo inizia senza novità nelle due formazioni.
Al secondo minuto, dopo un contrasto fortuito Machach si accascia a terra, intervento del medico e massaggiatore, il giocatore rientra in campo ma zoppica vistosamente. Dopo due minuti, mister Stroppa è costretto alla sostituzione inserendo in campo Kargbo.
All’ottavo bel contropiede del Lecce con Mancosu che prova il tiro a giro ma Cordaz devia in angolo.
Al decimo mister Stroppa cambia ancora inserendo Sampirisi al posto di Tripaldelli con Firenze che si sposta a sinistra.
Al dodicesimo altro bel contropiede del Lecce che con Falco arriva al tiro che sfiora il palo alla sinistra di Cordaz.
Al 21esimo Liverani fa la sua prima mossa con Marino al posto di Petriccione.
Al 27esimo Zanellato prende il posto di Rohden e Stroppa gioca tutte le carte a disposizione.
Il Crotone da un po’ di minuti sembra non esserci più in campo.
Al 32esimo occasionissima per il Crotone. Sampirisi crossa in aria sulla palla arrivano prima Simy e poi Zanellato ma nessuno dei due riesce ad appoggiare la palla in rete. È solo il preludio al pareggio, infatti nell’azione successiva questa volta è Firenze che crossa da sinistra e sulla palla, a fil di palo, si avventa Benali che la scaraventa in porta. Sul gol rossoblu rimane a terra Vigorito che ha sbattuto al palo.
Il Crotone riesce a trovare il pareggio, forse, nel suo momento peggiore.
Al 39esimo bella occasione per il Crotone. Kargbo scappa a destra e si invola verso l’aria, crossa per Simy ma il passaggio è lungo, Simy riesce comune a tirare e la palla torna verso Kargbo che viene anticipato di un millimetro ad un passo dalla porta.
Vigorito non ce la fa e Liverani è costretto ad inserire il secondo, Bleve. Sul calcio d’angolo successivo, dopo una serie di respinte la palla finisce sui piedi di Spolli che prova la girata ma il portiere appena entrato e a freddo fa un vero miracolo respingendo fuori.
Il signor Piccinini assegna sei minuti di recupero.
Il Crotone ci prova ma il Lecce non ci sta a fare da agnello sacrificale e continua a provare le ripartenze. Al terzo minuto di recupero brivido in aria rossoblu su una palla crossata da Falco su cui non arriva nessuno.
La partita finisce così, con il Crotone che agguanta il pareggio in rimonta dopo essere andato in vantaggio. Quarto risultato utile consecutivo che non stravolge la classifica ma almeno consente al Crotone di tenere il passo delle altre e di allontanare le dirette inseguitrici.
Difficile dire se si poteva fare di più. Il pareggio sembra il risultato più giusto contro una delle migliori squadre che sono venute allo Scida. Il Lecce ha giocato per vincere, com’è suo costume, ma il Crotone non è stato da meno.
Ora si deve pensare alla trasferta di Carpi.

Tabellino:
Crotone (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Golemic, Firenze, Rohden (Zanellato 72’), Barberis, Benali, Tripaldelli, Machach (Kargbo 50’), Simy
Lecce (4-3-1-2): Vigorito (Bleve 85’), Venuti, Lucioni, Meccariello, Petriccione (Marino 66), Tachtsidis, Tabanelli, Mancosu, Falco, La Mantia.
Ammoniti: Rohden (C) 20’; Tachtsidis (L) 23’; Lucioni (L) 38’;
Marcatori: Simy (C) 5’; Tabanelli (L) 9’; Mancosu (L) 25’; Benali (C)79’.