Crotone, lettera di Luciano Formaro al commissario prefettizio

Crotone, lettera di Luciano Formaro al commissario prefettizio

Crotone, riceviamo e pubblichiamo – “Inaccettabile noncuranza” In qualità di Presidente dell’Associazione Nikol Ferrari ‘’La Vita in un Dono’’ di Crotone, desidero esprimere la mia più totale disapprovazione per l’inaccettabile ed offensivo comportamento noncurante di cui l’Istituzione comunale, da Lei ora rappresentata, e tutte le Autorità invitate (esclusa la Capitaneria di Porto, che era presente) si è resa protagonista, riproponendo uno scenario, già a noi noto, come quello della (prima) precedente amministrazione.

Mi riferisco all’invito che Le abbiamo fatto, regolarmente protocollato, per il 27 luglio scorso in merito all’inaugurazione della stele, posta nel cimitero comunale, in memoria dei donatori di organi Crotone, un momento di grande valore sociale e civile che Lei ha praticamente disdegnato senza né comunicare un Suo impedimento e né delegando qualcuno a presenziare in Sua vece. Detto questo, corre l’obbligo ricordarLe che in virtù della condizione morale e materiale della città di Crotone che Lei, anche se momentaneamente, è stata delegata a rappresentare, dovrebbe garantire con la Sua presenza equità di considerazione verso le iniziative per il territorio, proposte dalle associazioni, soprattutto no profit, che sono i principali soggetti di partecipazione di un comune.

Ritengo che non dovrebbe essere necessario appellarsi a nessuna regola formale per un comportamento corretto e che dovrebbe essere sufficiente applicare semplicemente il comune senso di rispetto verso chi, come noi, si spende gratuitamente per il bene fattivo del nostro territorio. Non si vuole alimentare nessuna polemica…la riterremmo oltremodo sterile…ma vorremmo evitare che la disaffezione e la diffidenza, che i cittadini a volte manifestano, possa essere determinata anche dalla spiacevole sensazione che qualcuno interpreti le Istituzioni come una proprietà privata dove ci si può comportare a proprio piacimento, ammesso che a casa propria si possa mancare di rispetto al prossimo… Ma capisco che per capire certe cose bisogna trovarcisi dentro e cosa vuole, del resto, quella sera c’era gente che come me ha perso una sorella, un fratello, un figlio, una mamma, un padre…cosa vuole che sia.

Ma purtroppo, sensibili si nasce…non si diventa…. Ed anche in virtù delle ultime vicende sulla situazione delle strutture sportive (a tal proposito Le allego una foto di quello che non potremo più garantire con quelle tariffe da urlo), auspico che Crotone, a breve, possa avere un giusto, disponibile e sensibile rappresentante con cui avere un confronto equilibrato che permetta di recuperare serenità e soprattutto rispetto, che sono elementi indispensabili e imprescindibili al fine di garantire comportamenti adeguati alla dignità e al rispetto del lavoro gratuito ed altruistico che le associazioni, come quella che rappresento, svolgono per il bene del territorio, perché non siamo più disposti ad accettare una simile noncuranza, soprattutto e nello specifico, verso chi gratuitamente ha ridato nuove prospettive di vita a tante persone.

Luciano Formaro Presidente Associazione Nikol Ferrari