Crotone, Liberi di Giocare: ritornano i ragazzi per ricordare Dodò Gabriele

Crotone, Liberi di Giocare: ritornano i ragazzi per ricordare Dodò Gabriele

Crotone, questa mattina presso la sede della Lega Nazionale Dilettanti e Figc provincia di Crotone, in via Manzoni, la conferenza stampa dell’evento che si svolgerà al campo Macrillò, in via delle Orchidee, il 25 giugno 2021. Da sinistra Antonio Tata, referente Libera Crotone, Giovanni Gabriele, Pino Talarico Lega Nazionale Dilettanti e Figc, Francesco Livadoti presidente Aia Crotone.

 Era il 20 settembre del 2009 quando Dodò Gabriele volò in cielo,  lasciando soli mamma Francesca e papà Giovanni che, in tutti questi anni, hanno seminato del bene,  memoria e impegno civico, seppur versando lacrime.

«Vedere tanti ragazzi tornare sui campi significa tanto, significa legalità poichè lo sport dà vita  –  ci ha detto Giovanni Gabriele, padre del piccolo Dodò e nello stesso ricordiamo mio figlio, poichè lo scorso anno si è tenuta una cosa simbolica, quest’anno ritorna il torneo, e che questi ragazzi si divertano».

Sì, perchè la coscienza civile sia non solo sulla carta o una mera cerimonia ma impegno, parlando di valori e mostrando esempi di come questi valori sussistono in molte realtà. Dodici anni fa il vile gesto, sui campi Macrillò, in cui venne tolta la vita ad un bambino che giocava a calcetto, spezzandone altre, lasciando un vuoto che è diventato memoria, impegno.

«Il fatto di vedere dei ragazzi giocare a pallone è un tornare alla normalità  – ha aggiunto il referente di Libera Antonio Tata  – un segnale di ripreso dopo tutti i problemi legati al Covid. Continueremo nel nostro compito nel fare memoria. Quest’anno ricorderemo Dodò ma deve essere un simbolo, il problema è il giorno dopo la memoria del ragazzo ucciso, dove tutto ritorna come prima. In realtà il problema è il momento in cui la lotta alla mafie è passata nel dimenticatoio, il Governo ha altri problemi. Non si può sottovalutare la criminalità che proprio nel periodo da Covid-19 si è rinforzata».

Si tornerà liberi di giocare venerdì 25 giugno proprio presso i campi Macrillò dove quel giorno del 2009 i sicari fecero volare dei colpi, con l’intento di uccidere una persona, colpendo un bambino delle contrade nord di Crotone, trovandosi loro al posto sbagliato, e non il piccolo Dodò.

«Il ritorno è la cosa più importante in questa stagione sportiva che non è mai partita nelle attività dilettantistiche  – ha dichiarato Pino Talarico – è un segnale di speranza e di ripresa  di tutte le attività. Siamo pronti per la nuova stagione sportiva, ovviamente con le normative anti Covid».

Lo scorso anno la pandemia ha fermato per la prima volta questo evento, limitando la manifestazione ad una cerimonia pubblica, senza l’incontro tra i ragazzi nel torneo dedicato a Domenico Gabriele, per via delle restrizioni.

L’appuntamento è alle ore 17,30 in via delle Orchidee, campetti Macrillò, per la sfida tra Crotone Calcio e Us Catanzaro, categoria allievi, 9 contro 9. La partita inizierà alle ore 18,00 mentre le premiazioni si terranno alle 19,30.

In questo evento vi sarà il contributo dell‘Associazione Italiana Arbitri:  «L’appuntamento si ripete ogni anno, tranne nel 2020 per il motivo che tutti sappiamo, oltre a ricordare Dodò per noi è importante dare un segnale di legalità anche da parte nostra», ha concluso Francesco Livadoti.