Crotone: lido da chiudere, scoperta anche un'officina abusiva

Operazione Focus 'Ndrangheta: verifiche su lidi, officine e commercio abusivo. Oltre 17 mila euro di sanzioni e un'attività da chiudere.

A cura di Redazione
03 luglio 2026 12:15
Crotone: lido da chiudere, scoperta anche un'officina abusiva - Foto Uff. Stampa Questura di Crotone
Foto Uff. Stampa Questura di Crotone
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Nuova operazione straordinaria di controllo del territorio a Crotone, dove le forze dell'ordine hanno dato esecuzione a un articolato servizio interforze inserito nel piano nazionale e transnazionale Focus 'Ndrangheta. L'attività è stata disposta con ordinanza del Questore Renato Panvino, sulla base delle decisioni assunte nel Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro.

L'operazione, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto la partecipazione di Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Locale, con controlli mirati ad attività commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie cittadine.

Nel corso delle verifiche, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Polizia di Stato, insieme alla Capitaneria di Porto, hanno ispezionato un'attività di somministrazione di alimenti e bevande con annesso stabilimento balneare e parcheggio. Il titolare è stato denunciato per avere occupato abusivamente 32 metri quadrati di demanio marittimo mediante una pedana e una tettoia, area che è stata immediatamente sequestrata.

Per il gestore sono inoltre scattate sanzioni amministrative da 5.000 euro per l'esercizio abusivo dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande, 1.032 euro per l'attività di stabilimento balneare svolta senza autorizzazione e ulteriori 1.032 euro contestati dalla Capitaneria di Porto per violazioni in materia di sicurezza balneare.

Durante il controllo è stato inoltre individuato un lavoratore privo di regolare assunzione. Per questo motivo è stata trasmessa un'informativa all'Ispettorato Territoriale del Lavoro, mentre tutta la documentazione è stata inviata al Sindaco di Crotone per l'adozione del provvedimento di cessazione immediata dell'attività.

Nel corso del servizio, la Polizia Stradale ha controllato altre tre attività commerciali, accertando l'esercizio abusivo di un'officina meccanica. Al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa di 5.164,33 euro ed è stata sequestrata tutta l'attrezzatura presente nei locali.

Parallelamente, il Reparto Prevenzione Crimine, i Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno effettuato numerosi posti di controllo sulle principali strade cittadine. La Guardia di Finanza ha elevato una sanzione per circolazione con contratto assicurativo falso, procedendo al sequestro del veicolo e al ritiro della patente per un anno, mentre il Reparto Prevenzione Crimine ha contestato una violazione dell'articolo 80 del Codice della Strada relativo alla revisione del veicolo.

La Polizia Locale, con il supporto della Polizia di Stato, ha inoltre contrastato il commercio abusivo su area pubblica. Un venditore ambulante, privo delle necessarie autorizzazioni, è stato sanzionato per 5.164 euro. Contestualmente sono stati sequestrati 355 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli, per un valore stimato di circa 1.100 euro.

Il bilancio complessivo dell'operazione parla di 112 persone identificate, di cui sette con precedenti di polizia, 95 veicoli controllati, otto attività commerciali ispezionate, cinque sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 17.392 euro, un sequestro e due violazioni al Codice della Strada.

L'operazione rientra nel più ampio piano di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, al contrasto delle irregolarità amministrative e alla tutela degli operatori economici che operano nel rispetto della legge, confermando il coordinamento tra le diverse forze di polizia nel presidio della legalità sul territorio crotonese

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