Crotone, lo sport che non conosce barriere: uniti per una città solidale

Crotone, lo sport che non conosce barriere: uniti per una città solidale

Promozione delle pari opportunità, dell’uguaglianza, della  pratica sportiva, per la difesa del diritto a fare sport  per coloro che hanno diverse abilità, oggetto di un protocollo d’intesa, stipulato stamane dal Comune e dal comitato regionale paralimpico, nella persona del Presidente Antonello Scagliola.

L’ente amministrativo, attraverso le associazioni sportive, o i consorzi, gestirà dunque l’accesso ai portatori di handicap per le attività sportive a loro dedicate, in maniera gratuita. Impianti destinatari di questo ingresso nella vita sportiva per le persone diversamente abili sono il PalaKrò, e il Settore B.

«Abbiamo accolto con piacere la proposta pervenuta dal Comitato Italiano Paralimpico finalizzata all’avvio di una collaborazione per promuovere la pratica delle attività sportive paralimpiche afferenti tutte le tipologie di disabilità, sia motoria che intellettiva e relazionale come mezzo per ritrovare se stessi e le proprie nuove abilità» ha dichiarato l’assessore allo Sport Luca Bossi.

In questo momento, inoltre, a Crotone si sta  svolgendo il raduno federale della classe paralimpica Hansa 303 fino al 28 aprile, guidato dal tecnico nazionale Filippo Moretti. Fra i quattro atleti nazionali convocati ci sono Carmelo Forestieri, Presidente della classe Hansa, e il giovane velista padrone di casa Vincenzo Gulino. Un evento targato Club Velico Crotone. L’obiettivo è accedere al campionato Mondiale di Palermo nel prossimo ottobre

«I risultati sportivi sono importanti ma la felicità di un ragazzo assume una valenza ancora più grande – ha aggiunto il presidente regionale del Comitato Paralimpico Scagliola –  specie quando praticano lo sport sotto gli occhi dei genitori, con la loro felicità di partecipare. E poi Crotone è ben predisposta ad effettuare questo protocollo d’intesa per aprire le porte degli impianti e del grande mare che avete agli atleti paralimpici».

«Il prossimo raduno paralimpico lo faremo a giugno – ha aggiunto il delegato provinciale Puglieseverranno dai 9 ai 10 ragazzi. Sul mare, si possono fare tante cose, con le barche inclusive, e questo lo sta dimostrando il Club Velico Crotone. E Crotone in questo è una città attrattiva con il suo vento che muove le vele, in una città dove tanti ragazzini vogliono venire per praticare questo sport».