Crotone – Lunedì mattina in Piazza con le bollette dell’acqua in mano: “Non sono graditi simboli politici”

Crotone – Lunedì mattina in Piazza con le bollette dell’acqua in mano: “Non sono graditi simboli politici”

Crotone – Il  caldo e la mancanza d’acqua nei primi giorni di agosto. Non sono giorni facili per Crotone che, ieri mattina, ha affrontato le prime ore della giornata senz’acqua per la rottura di un tubo in località Vela, a Papanice.

Poi l’annuncio dell’arrivo delle autobotti per rifornire i cittadini, nei giorni più caldi del mese, di acqua per sopperire all’alternanza per zone e orari del servizio idrico in città. Intanto lunedì mattina, 8 agosto,  alle ore 9,00 in piazza della Resistenza  la città di Crotone si mobiliterà per chiedere spiegazioni circa la vicenda dell’interruzione idrica, un problema che quest’ estate è diventato seriamente instabile, tanto da lasciare a secco un intera città, cittadini, turisti, imprese.

Ad organizzare la mobilitazione il cittadino Andrea Trusciglio, organizzando sui social la pacifica manifestazione per rivendicare i propri diritti in una città che ha subito in pochi mesi sette interruzioni idriche.

Così scrive Trusciglio:  Si è deciso quindi di manifestare il malcontento. Io come libero cittadino chiedo a tutti i cittadini di partecipare, portando le bollette dell’utenza idrica e dei cartelloni con scritto ciò che si pensa di
questa amministrazione.

Personalmente dovrebbero fare i bagagli e andare via. Sono fiducioso che la città e buona parte di essa lunedì sarà presente per denunciare in massa questo disservizio che si è aggravato negli ultimi anni. La città di Crotone dice basta! Io mi faccio portavoce dei cittadini in difficoltà e chiediamo al sindaco e alla sua giunta di abbandonare immediatamente il loro ruolo, in quanto incapaci di gestire la cosa pubblica

Poi, ha specificato che non è una manifestazione politica e pertanto, i partiti, non saranno ben visti: “Non facciamo campagna elettorale a nessuno. Nessun simbolo o partito, perché l’unico interesse è quello di riscattare una città”.