Crotone, Magna Grecia oggi conquista il Castello con arte e poesia

La seconda edizione della rassegna, diretta da Flavio Iacones e promossa dall’associazione Multitracce, ha riunito scrittori, poeti e artisti nella Torre Aiutante del Castello Carlo V

A cura di Redazione
10 ottobre 2026 17:27
Crotone, Magna Grecia oggi conquista il Castello con arte e poesia -
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Letteratura, poesia, filosofia e arti visive si sono incontrate lo scorso 8 ottobre nella Torre Aiutante del Castello Carlo V, dove si è svolta la seconda edizione di “Magna Grecia oggi – tra identità, memoria e sogno”. La manifestazione, diretta artisticamente da Flavio Iacones e condotta dallo stesso Iacones insieme a Roselyne Mirialachi, ha coinvolto il pubblico in una serata dedicata alle radici culturali del territorio e alle forme attraverso cui la memoria può dialogare con il presente.

Promossa dall’associazione Multitracce, presieduta da Andrea Correggia, con il sostegno della Regione Calabria, di Calabria Straordinaria e del Comune di Crotone, la rassegna ha ampliato il percorso avviato con la prima edizione. Il teatro e il confronto diretto sono diventati strumenti centrali del progetto, attraverso talk, incontri e contributi artistici dedicati al rapporto tra identità individuale, storia collettiva e futuro.

Letteratura e poesia raccontano la Calabria

Sul palco si sono alternati autori e personalità provenienti da diversi ambiti culturali. Lo scrittore e biologo marino Antonio Oliverio ha approfondito il rapporto tra mare, territorio e narrazione letteraria, mentre la poetessa Anna Cusato ha portato al pubblico il componimento Il diadema di Hera, evocando attraverso i versi suggestioni legate alla storia e all’immaginario della Magna Grecia.

La docente e counselor Anna Melillo ha proposto una riflessione sull’ascolto interiore e sulla cura del vissuto personale come elementi che contribuiscono alla costruzione dell’identità. Caterina Madda, scrittrice e operatrice culturale recentemente insignita del Premio Internazionale Agape, ha posto l’accento sul ruolo della cultura nella costruzione dei legami comunitari.

Spazio anche alla testimonianza di Roby Contarino, che ha condiviso il proprio percorso di determinazione e passione legato al mondo della cristianità, e ai versi del poeta Francesco Torchia, attraverso i quali la memoria e il paesaggio calabrese hanno trovato espressione poetica.

Il Premio Castello 2026 apre all’arte internazionale

Accanto agli incontri letterari, la manifestazione ha dato spazio alle arti visive con le opere presentate nell’ambito del concorso Premio Castello 2026. In esposizione i lavori degli artisti Nino Audia, Vincenzo Squillacioti e Colette.

Tra gli elementi distintivi di questa edizione, la partecipazione della pittrice argentina Adriana Laura Brito, le cui opere hanno portato nella rassegna una dimensione internazionale. La sua presenza ha ampliato il dialogo tra sensibilità artistiche differenti, confermando la capacità delle arti visive di mettere in relazione luoghi e culture attraverso linguaggi che superano le barriere geografiche.

Le radici come punto di partenza per il futuro

Con la seconda edizione di “Magna Grecia oggi”, Flavio Iacones e l’associazione Multitracce hanno proseguito un percorso culturale che mette al centro la storia e l’identità del territorio, senza limitarle alla sola dimensione del passato.

La memoria della Magna Grecia diventa così materia di confronto contemporaneo, affidata alla letteratura, alla poesia, al pensiero e alle immagini. Un progetto che punta a valorizzare le risorse culturali di Crotone e a creare occasioni di incontro tra autori, artisti e pubblico, mantenendo aperto il dialogo tra le radici della città e le prospettive delle nuove generazioni.

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