Crotone - Molti domani tornano a scuola tra novità e qualche preoccupazione
A preoccupare sono sempre i problemi strutturali ma anche le organizzazioni degli orari legate alle ore aggiuntive di educazione motoria
Crotone - Per molti studenti di Crotone domani sarà il primo giorno di scuola. Diversi istituti, infatti, facendo leva sull’autonomia scolastica, hanno deciso di anticipare di un giorno l’avvio delle lezioni rispetto al calendario regionale.
Ma cosa troveranno gli studenti al loro rientro tra i banchi?
Per fortuna, almeno sul fronte meteorologico, non dovrebbero esserci temperature particolarmente elevate. Il caldo, però, è destinato a tornare a farsi sentire nei prossimi giorni, riportando inevitabilmente l’attenzione sulle condizioni delle aule e degli edifici scolastici. Mensa e trasporto sono pronti a partire e rra le novità ci saranno anche aule nuove, almeno per l’ISES, con spazi che in alcuni istituti sono stati interessati da interventi e cambiamenti in vista del nuovo anno scolastico.
Quello che genitori e personale scolastico sperano, invece, è di non dover affrontare i “soliti problemi”: palestre poco consono, infiltrazioni e pioggia che arrivano fin dentro le classi, caldaie che non funzionano quando arriva il freddo e quei piccoli o grandi disagi che rischiano di trasformare il rientro a scuola in una corsa contro il tempo.
E poi ci sono le novità organizzative.
Gli istituti, sempre nel rispetto del principio di autonomia, stanno modificando in alcuni casi anche gli orari e le modalità di ingresso e di uscita degli studenti. Una scelta che, non sempre, sembra essere stata accompagnata da un confronto adeguato con le famiglie.
Alla base di alcune di queste modifiche ci sono le ormai note ore aggiuntive di educazione motoria, introdotte per le classi interessate. Un cambiamento che inevitabilmente incide sull’organizzazione quotidiana delle scuole e, di conseguenza, anche sulla gestione degli ingressi e delle uscite.
Insomma, il nuovo anno scolastico parte con diverse novità, ma anche con le aspettative di sempre. Studenti pronti a tornare sui banchi, insegnanti e personale alle prese con una nuova ripartenza e genitori che, più di ogni altra cosa, si augurano di non dover fare i conti con vecchi problemi e nuove sorprese.
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