Crotone – Monsignor Bregantini racconta un centro storico che non c’è più

Crotone – Monsignor Bregantini racconta un centro storico che non c’è più

Si concluderà con la visita straordinaria del complesso monastico di Santa Chiara, il “Perdono di Assisi”, un’indulgenza plenaria che può essere ottenuta in tutte le chiese parrocchiali e francescane dal mezzogiorno del primo agosto alla mezzanotte del 2 e tutti i giorni dell’anno visitando la Chiesa della Porziuncola di Assisi, dove morì San Francesco. Anche a Crotone, come già accaduto negli anni passati, nella chiesa del centro storico, una volta convento claustrale, hanno avuto inizio gli appuntamenti liturgici  che hanno unito la comunità.

Le vie raccontano un passato non tanto lontano, custodito nel cuore e che ha visto tanti anni fa padre Giancarlo Bregantini prima diacono e poi vescovo. Nell’occasione della novena in onore di Chiara d’Assisi, don Giovanni Barbara ha voluto il “Parroco della sua giovinezza per invitarlo a vivere il momento di fede“.

Oggi Arcivescovo di Campobasso-Boiano, la prima diocesi che ha guidato è stata Locri-Gerace, ricevendo l’ordinazione episcopale a Crotone da Monsignor Giuseppe Agostino:  “Questi vicoli mi ricordano l’affetto della gente, la semplicità delle relazioni, la fraternità dei rapporti, la loro povertà ma anche il loro grande dono della cordialità fraterna, soprattutto il grande bisogno di sentirsi uniti e camminare l’uno accanto l’altro – ha detto il presule – ed eravamo di fatti talmente vicini che si sentiva tutto, sentivamo i bambini piangere la notte, si sentiva tutto, si condivideva la strada dell’amicizia che creava solidarietà“.

Arrivato in piazza Santa Chiara, ha alzato il capo verso i balconcini salutando le persone che, negli anni, sono diventate adulte insieme a lui. Varcando la soglia della Chiesa, ha ammirato i lavori di restauro che sono stati svolti durante questi ultimi due anni:

Ho sentito la mancanza dei vicoli in tutti questi vicoli, ho mosso i primi passi a Santa Chiara dove ho detto la prima messa e ho gioito poi per l’impegno di essere vescovo – ha continuato monsignor Bregantini –  Tante cose sono nate qui dentro, veniva a trovarmi mia madre, qui c’è la mia stanzetta. Ora ho visto che hanno rinnovato la Chiesa in maniera molto bene e quindi andiamo bene”.

Poi ha ricordato i pipi piccati, il grembiule e la salsa: “E’ la vita di tutti i giorni, questo hanno di bello i vicoli, non possono nascondere nulla e non possono mettere steccati, e questa è la bellezza della vita. A volte c’è stato anche qualche problema ma accogliamo la grazia del Signore”.

Oggi Mercoledì 10 agosto sarà un altro vescovo a ricongiungersi con la comunità crotonese. A presiedere la santa messa delle 18,30 sarà monsignor Giuseppe Antonio Caiazzo, Arcivescovo di Matera-Irsina. Poi giovedì 11 agosto si celebra la solennità di Santa Chiara e la giornata della vita consacrata. Oltre agli eventi liturgici però, sarà possibile anche apprezzare la bellezza di un luogo che affascina ancora ed emoziona. Domani dalle ore 9,30 alle 12,30 e sabato 13 agosto dalle ore 20,00 alle 23,00 sarà infatti possibile visitare il Monastero, solo su prenotazione. L’edificio, recentemente ristrutturato anche all’interno, offre la possibilità di viaggiare nel tempo, nell’arte sacra e nella cultura, nella bellezza del silenzio e nella sacralità di una perenne preghiera.