Crotone, nasce la Fondazione 2021 una “fabbrica” di progetti per il Pnrr

Crotone, nasce la Fondazione 2021 una “fabbrica” di progetti per il Pnrr

Affrontare la sfida del Pnrr con le competenze adatte. Con questo scopo nasce la Fondazione 2021 che prende forma da un input della Confcommercio Crotone e coinvolge personalità ed enti in vista delle grandi opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

A presentarla sono stati il presidente di Confcommercio Calabria Centrale – Area Territoriale di Crotone Antonio Casillo, il Direttore Confcommercio Calabria centrale Giovanni Ferrarelli e Salvatore Foti, presidente della neonata Fondazione.

Nelle parole di Casillo tutti gli obiettivi del lavoro che verrà messo in campo dai soci fondatori (enti, tra cui il Comune di Strongoli e quello di Isola di Capo Rizzuto, e privati) e soprattutto dal Comitato tecnico scientifico, una squadra costituita, al momento, da 10 personalità con spiccate competenze nell’ambito della progettazione che opererà dunque per sfruttare al meglio i fondi europei e non solo.

«Vogliamo scrivere una nuova pagina – ha spiegato Casillo -,vogliamo partire da Crotone per dare e fare di più e raggiungere obiettivi importanti». Una sfida da vincere insomma con l’apporto di tutti quelli che credono nel rilancio del territorio in un periodo in cui è necessario rimboccarsi le maniche.

Lo ha ricordato nel suo intervento anche Salvatore Foti: «Siamo entrati in un’economia di guerra. Vuol dire che avremo una frenata degli indici di sviluppo che avevamo previsto nelle scorse settimane, lo spazio per crescere si ridurrà. E in una realtà come la nostra non possiamo stare fermi altrimenti precipitiamo».

L’unità d’intenti è quindi alla base del lavoro che accompagnerà la Fondazione, come ha spiegato Ferrarelli: «Abbiamo ragionato in termini di visione partendo dal contesto. Sono due i settori trainanti del territorio: il terziario e l’ agricoltura. Ogni singolo intervento deve basarsi su questa attività e sulla forma giuridica prevalente».

Ferrarelli elenca le risorse che arriveranno: 161 miliardi ai quali si aggiungono 13 miliardi di fondi comunitari per il lavoro, dedicato a giovani e donne e 30 miliardi fondi statali. Inoltre, sottolinea Ferrarelli, il 40% del Pnrr è di competenza del sud Italia e 66 miliardi sono per gli enti locali.

«C’è la necessità quindi – conclude il Direttore di Confcommercio – di sviluppare azioni e politiche comuni con gli enti. Una sfida per rigenerare sviluppo nella quale la fondazione sarà corpo intermedio. Cercheremo di dare man forte alle amministrazioni pubbliche attraverso personale che abbia competenze per non correre il rischio di “una povertà attuativa”.