Crotone - Nasce lo Sportello di Aiuto Sociale e Culturale
Un nuovo presidio per l’inclusione e l’accesso ai servizi dedicato a bambini, giovani, famiglie e cittadini vulnerabili
Crotone - Un nuovo punto di ascolto, orientamento e supporto a disposizione della comunità crotonese. È stato attivato presso la sede dell’ANAS – Associazione Nazionale di Azione Sociale, Comitato Provinciale di Crotone, in via Piazza Mario Ciliberto 30, lo “Sportello di Aiuto Sociale e Culturale”, nell’ambito del progetto di Servizio Civile Universale “ORIENTA-SERVIZI”.
Lo Sportello sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.30, con la presenza di un volontario qualificato del Servizio Civile. Il servizio si rivolge in particolare a bambini, adolescenti, giovani e famiglie, offrendo ascolto, orientamento e supporto nell’ambito delle attività previste dal progetto.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare la rete educativa e sociale del territorio, contrastare le fragilità educative e favorire inclusione, partecipazione culturale e cittadinanza attiva. Un progetto che mette al centro soprattutto le nuove generazioni e il loro rapporto con il territorio.
ORIENTA-SERVIZI, una rete per facilitare l’accesso ai servizi
Il progetto ORIENTA-SERVIZI promuove l’accesso ai diritti e ai servizi pubblici nei territori caratterizzati da disuguaglianze sociali e digitali. Attraverso sportelli multiservizi gestiti dai volontari del Servizio Civile, l’iniziativa intende sostenere cittadini fragili, anziani, persone con disabilità, famiglie vulnerabili, giovani a rischio e cittadini stranieri, favorendo inclusione, autonomia e partecipazione attiva.
Tra gli obiettivi generali figurano la possibilità di facilitare l’accesso ai servizi sociali, educativi, amministrativi e digitali, contrastare l’esclusione sociale e promuovere l’autonomia delle persone fragili, rafforzare la partecipazione civica e la fiducia nelle istituzioni e valorizzare i volontari come facilitatori civici e digitali di prossimità.
Sul piano operativo, il progetto prevede l’attivazione di sportelli informativi accessibili e multilingue, l’orientamento dei cittadini vulnerabili verso i servizi territoriali, la promozione dell’alfabetizzazione digitale e dell’utilizzo dei servizi online, oltre al supporto alle famiglie fragili nell’accesso a prestazioni e benefici.
Particolare attenzione sarà riservata anche all’integrazione sociale e scolastica degli stranieri, all’orientamento e alla partecipazione dei giovani e al rafforzamento delle reti locali tra enti, scuole e associazioni.
L’ANAS: «Apriamo le porte alla collaborazione con le istituzioni»
«L’attivazione dello Sportello – dichiara il presidente dell’ANAS Comitato Provinciale di Crotone, Sarino Sarcone – rappresenta per la nostra Associazione un impegno concreto nei confronti della comunità. Vogliamo mettere a disposizione uno spazio nel quale famiglie e giovani possano trovare ascolto, orientamento e opportunità di partecipazione».
«Il progetto “ORIENTA-SERVIZI” – prosegue Sarcone – ci offre la possibilità di lavorare sulla prevenzione delle fragilità educative e sulla costruzione di una rete territoriale. Per questo riteniamo fondamentale il confronto con le istituzioni e con tutte le realtà che quotidianamente operano a favore dei nostri ragazzi».
L’ANAS Comitato Provinciale di Crotone intende ora portare all’attenzione del Sindaco della Città di Crotone e del Presidente della Provincia di Crotone l’avvio dello Sportello e le opportunità offerte dal progetto, auspicando l’apertura di un dialogo e di una collaborazione istituzionale, nel rispetto dei reciproci ruoli e competenze.
L’obiettivo è mettere in rete, dove possibile, le attività educative e sociali dello Sportello con le iniziative già presenti sul territorio, favorendo una collaborazione tra istituzioni, scuola, famiglie, associazioni e realtà sociali. «Rivolgiamo pertanto un invito al Sindaco della Città di Crotone e al Presidente della Provincia di Crotone – conclude il presidente ANAS – affinché possano conoscere direttamente il progetto e lo Sportello e valutare insieme a noi eventuali forme di collaborazione e raccordo con le iniziative del territorio». L’Associazione si dichiara pronta a mettere a disposizione competenze, volontari e spazi, con l’obiettivo di contribuire, insieme alle istituzioni, alla costruzione di nuove opportunità per bambini, giovani e famiglie.
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