Crotone, nel centro storico il campanile dei bambini

Crotone, nel centro storico il campanile dei bambini

Crotone –  Don, don, don. Il suono delle campane allietava Piazza Castello, dove sorge la Chiesa del Santissimo Salvatore che, all’epoca, era punto di ritrovo non solo per la fede domenicale ma anche per la comunità.  Siamo nella Crotone delle “fotografie in bianco e nero”, del lungo dopo guerra, con gli occhi rivolti verso la modernità e con dei valori oggi forse assopiti.

Sì, come ci raccontano le persone del gruppo Facebook “Nui subba u casteddru“, la Chiesetta era nutrita, viva, raccolta intorno al suo parroco Don Domenico Mancuso, sacerdote rigoroso ma simpatico, che sapeva accogliere intorno a se le tante persone che popolavano questo spaccato di centro storico che vi raccontiamo, tra le campane suonate dai bambini e la sorella di Don Domenico, ricordata da tante persone ieri bambine ma oggi con una ciocca di capelli bianchi, che ha tanti ricordi che non vuole cancellare.

Vi descriviamo le belle testimonianze raccolte sul gruppo facebook, memoria storica di una Crotone che non c’è più.

Pino Perri scrive: La mia chiesetta dove sono stato battezzato da Don Domenico Mancuso nel 21/3/1949. Prima di lui ci fu Don Gaetano Spina, Sacerdote di Rocca di Neto. Qui feci il catechismo e tantissime messe ho servito,e quante via Crucis,la Domenica era x le pulizie, tutte le sedie, panche erano messi fuori, i tappeti erano messi sul muretto per essere battuti, e poi una bella partita a pallone con il Don Domenico, che sembrava piu bambino di noi.

Francesca Liberato gli ha risposto: Pino Perri il prete che ti ha battezzato è stato il mio insegnante di religione e il fratello don ciccio è stato l’insegnante di lettere. Entrambi alle medie. Bel ricordo

E c’è chi ricorda anche la sorella dei due sacerdoti Mancuso, insegnante d’inglese.. Mentre Rosa Ranieri ricorda: Anche io e i miei fratelli abbiamo frequentato questa chiesa. I miei fratelli suonavano le campane e ricordo che noi bambini facendo il catechismo avevamo pure le prove di canto con la sorella del Don. E puntualmente mandava qualcuno a comprarci le caramelle da za Rosina” penso per schiarirci la voce”… È pensare che ancora oggi , dopo tanti anni faccio parte del coro parrocchiale ,allora e proprio vero che da grande si ritorna bambini!!!  Anche Alba Sestito ha lo stesso ricordo: Ho un ricordo bellissimo quando venivo da mia nonna noi bimbi suonavamo la campana appesi alla corda.