Crotone – Nella festa di San Dionigi l’invito a perseguire il bene della città

Crotone – Nella festa di San Dionigi l’invito a perseguire il bene della città

Crotone – Il sole ha illuminato questo sabato mattina dove, già alle prime luci, i sapori e gli odori dei prodotti calabresi hanno colmato piazza Pitagora, pronta per la festa del patrono di Crotone Dionigi l’areopagita. Molta gente si è riversata in centro, per la festa della città, con i motori dei trattori e dei mezzi agricoli che hanno risuonato in piazza Duomo, anticipando il suono delle campane.

Molta gente ha colto i colori di una bella giornata per salutare il patrono, assiso nell’altare maggiore insieme alla Madonna di Capo Colonna, aspettando che l’Arcivescovo di Crotone, Angelo Panzetta, benedicesse le sementi, frutto del lavoro dell’uomo, e i mezzi agricoli, nel segno della tradizione che la città vive ogni anno, il 9 ottobre.

Il monito del presule, con la speranza che la pandemia abbandoni le nostre vite, è il recupero della “noità“, senza guardare l’interesse proprio, perchè c’è una città bella – ha dichiarato – da amare: “Vi invito a far prevalere la cultura del noi, la cultura della noità di fronte la cultura dei propri interessi. La storia e la natura ci hanno messo di fronte una città bellissima, ma questa città deve diventare anche bella socialmente, e lo sarà solo nella misura in cui la cultura del bene comune e dunque la cultura dei noi tutti finalmente prevalga. Come pastore della nostra chiesa, e vostro concittadino, vi invito a scegliere con coraggio la strada del noi, ad essere protagonistiNell di questa novità. Tutti devono dare il contributo affinchè questa città sia bella”.

Molti bambini hanno aspettato la tradizionale benedizione dei semi della terra, osservando con curiosità l’antico gesto raccontato dai propri padri, e dai nonni, custodi fedeli dell’infanzia. Poi, durante il Pontificale celebrato nella Basilica Cattedrale, sono stati proprio i bambini durante l’offertorio ad offrire all’Arcivescovo i frutti della terra, il pane, affinchè il lavoro dell’uomo possa benedetto. Questa sera alle ore 19,00 il rettore don Serafino Parisi concluderà le celebrazioni in onore di San Dionigi, patrono di Crotone. Non vi sarà la processione.

Danilo Ruberto