Crotone, «Nessun virus può togliere questo nostro amore verso la Madonna di Capo Colonna»

Crotone, «Nessun virus può togliere questo nostro amore verso la Madonna di Capo Colonna»

Crotone – L’arcivescovo di Crotone-Santa Severina Angelo Raffaele Panzetta ha traccia l’itinerario di fede per vivere questo secondo mese mariano all’insegna del Covid-19. Solo le sante messe, da vivere nell’ascolto e nelle preghiera. Venerdì 30 aprile, presso la Basilica Cattedrale, ha avuto inizio il mese mariano con la discesa della tela della Madonna di Capo Colonna, a porte chiuse, collocando il quadro grande presso la navata centrale (leggi qui).

«Faremo tutto con sobrietà perchè abbiamo ancora una volta problemi di posti, di mascherine, di gel in mano, di distanze di sicurezza – ci ha detto il presule – quindi verrà fatto tutto con grande sobrietà, però la fede rimane, l’amore verso la Madonna rimane, e questo va al di là del Coronavirus. Nessun virus ci può togliere questo amore che noi nutriamo per lei e siamo certi che anche lei ha per noi in questo momento particolarmente di prova per tutti. Anche quest’anno il mese mariano sarà sopratutto legato alle celebrazioni, quindi vi sarà sopratutto un itinerario di fede, che poi è la cosa più importante. Il mese mariano per un verso porta a compimento il tempo pasquale, giunge a maturazione».


L’invito è alla prudenza, a disinfettare le mani all’ingresso della Basilica, non toccando il vetro che anticipa il quadro della Madonna per via dell’emergenza sanitaria in corso, tenere i distanziamenti, entrando con i dispositivi di protezione individuale. Venerdì sera, la nostra attenzione è stata colpita dallo sguardo dell’Arcivescovo Angelo Panzetta nel guardare il quadro della Madonna, durante l’inchino. Poi, salendo le scale per recarsi verso l’altare maggiore, si è girato nuovamente per incrociare il suo sguardo sereno e benigno.