Crotone - Oli esausti, Gaetano: «L'affidamento non basta, il presidente Akrea riferisca in Commissione»
Il consigliere comunale chiede la convocazione congiunta delle Commissioni Trasparenza e Ambiente per fare chiarezza sulle tempistiche del servizio
Il servizio di raccolta e conferimento degli oli esausti di origine domestica finisce al centro del dibattito politico. Il consigliere comunale Alfonsino Gaetano ha chiesto la convocazione congiunta della Commissione Trasparenza e della Commissione Ambiente, con l'audizione del presidente di Akrea S.p.A., per fare piena luce sulle tempistiche di attivazione del servizio e sulla coerenza tra quanto previsto dal contratto di servizio e quanto comunicato dalla società.
La richiesta arriva dopo la risposta trasmessa da Akrea il 29 luglio 2026 alla nota inviata dal consigliere il 1° luglio. Nella comunicazione, la società ha spiegato che il servizio rientrerebbe tra quelli da attivare entro il 2027 e che le procedure di gara hanno subito rallentamenti a causa della limitata disponibilità di impianti presenti nella provincia di Crotone.
La società ha inoltre comunicato di aver concluso l'iter di affidamento del servizio, aggiudicato alla Rocca S.r.l., precisando che l'attivazione sarà avviata nei prossimi giorni.
Una spiegazione che, però, non convince il consigliere Gaetano. Secondo l'esponente comunale, infatti, il riferimento a un'attivazione entro il 2027 non troverebbe riscontro nel contratto di servizio vigente, che prevederebbe l'erogazione dei servizi fin dalla stipula, senza alcuna possibilità di rinvio.
Per questo motivo, il consigliere ritiene necessario un confronto diretto in Commissione, chiedendo che il presidente di Akrea riferisca sulle procedure di gara espletate, sulle ragioni dei ritardi e sulla conformità dell'operato della società rispetto agli obblighi contrattuali.
Parallelamente, Gaetano ricorda di essere ancora in attesa della risposta formale del sindaco all'interrogazione consiliare presentata il 28 luglio 2026, ai sensi dell'articolo 43 del Testo Unico degli Enti Locali e del Regolamento del Consiglio comunale, che prevedono una risposta puntuale alle questioni sollevate dai consiglieri.
«Continuerò a monitorare con attenzione l'effettiva attivazione del servizio e il rispetto degli obblighi contrattuali, affinché ai cittadini siano garantiti servizi efficienti e un'azione amministrativa improntata alla massima trasparenza», conclude il consigliere comunale Alfonsino Gaetano.
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