Crotone, PalaMilone: oltre la beffa, il danno

Crotone, PalaMilone: oltre la beffa, il danno

Crotone – Sul parquet del PalaMilone sono passati diversi sportivi, atleti. Sul parquet sono stati poggiati tanti zaini,  sono stati allestiti diversi tatami per le discipline da contatto. Sul parquet del PalaMilone molti atleti si sono stretti la mano per disputare diversi sport. Sono nate amicizie, sono stati coltivati sogni, c’era un tetto sotto cui ripararsi per giocare, per imparare, apprendere e anche sperare.

Le recenti piogge che hanno colpito il nostro territorio hanno divelto il pavimento della struttura pubblica, chiusa da quasi un anno per effetto della gestione commissariale dell’ente comunale dopo le dimissioni del sindaco Ugo Pugliese. E’ entrata diversa acqua che ha distrutto il parquet, consumato dall’incuria di un anno per effetto della chiusura, e dell’abbandono della struttura al suo destino.

Forte è la denuncia del consorzio Momenti di Gloria che lo ha gestito per diversi anni con la pluralità delle discipline sportive, i campionati e molti eventi di carattere nazionale (tra i più recenti un incontro di pesi welter col titolo italiano, e un Human Contest Pro di Muay Thai). «Adesso pretendiamo che la Procura della Repubblica, la Procura della Corte dei Conti, il Ministero dello Sport e il Ministero dell’interno e prima di tutti il Comune di Crotone promuovano le azioni in danno di questa gente», scrive il consorzio su facebook, riferito alle istituzioni ultime che hanno causato l’effetto della chiusura della struttura e i danni, poi, per effetto dell’abbandono stesso.

Il primo cittadino Voce, aveva annunciato, dovrà mettere in campo azioni economiche per il ripristino del parquet stesso e altri lavori, per poi pubblicare il bando sul sito dell’ente comunale per le strutture sportive. Ad oggi non si conoscono le date.

Riaprono le porte solo del PalaKrò, per le società sportive che ne fanno richiesta, e per le sole partite di campionato. Mentre il Settore B, luogo di sport all’aria aperta, è ancora chiuso. Intanto la Rari Nantes Crotone, squadra di Pallanuoto, ha vinto il bando pubblico pubblicato sul sito della Provincia di Crotone: effettuerà presso l’impianto dell’istituto scolastico i propri allenamenti, ma ha espresso la volontà tramite una nota stampa di chiedere al primo cittadino Voce l’utilizzo, in attesa del bando, della struttura di via Giovanni Paolo II per le partite di campionato, poichè la Piscina Olimpionica è l’unica nella provincia a poter ospitare per perimetro le partite di cartello di Serie B.

La Piscina è stata anch’essa interessata dalle piogge, vento e quindi dalla polvere, detriti, fango. Oltre gli allenamenti della Judo Calabro Brugellis di questa estate, che si sono svolti per strada, hanno chiuso i battenti due squadre di Calcio a 5 (Crescendo di Nino De Santis, e Kroton di Gianni Macrillò). La Futsal Kroton, invece, ha giocato le uniche partite di campionato prima della pandemia presso una struttura privata non coperta. La Rari Nantes ha disputato le gare di Serie B a Bari, presso lo stadio del Nuoto.

Danilo Ruberto