Crotone, Pamela Faga: «Mio fratello non si poneva un perchè quando aiutava. I ragazzi erano come figli per lui»

Crotone, Pamela Faga: «Mio fratello non si poneva un perchè quando aiutava. I ragazzi erano come figli per lui»

Crotone – Il Terzo Memorial Giuseppe Faga presso i campetti Dinamica di Crotone (vicino il Settore B) diverse squadre contendersi l’ambito trofeo, nel ricordo di una persona che ha dato la vita per gli altri, a sue spese, e  senza cavalli di parata. L’appuntamento è fissato a martedì 18 e mercoledì 19.

Giuseppe Faga è stato un uomo di cultura sportiva, togliendo tanti ragazzi dalla strada, e realizzando il sogno di partecipare ai tornei dilettantistici, lanciando nel calcio professionistico anche alcuni nomi. «Il ricordo più bello che conservo di mio fratello è legato alla sua particolare sensibilità – ci ha detto la sorella Pamela Faga Ogni volta che avevamo anche la più piccola discussione, anche se eravamo lontani non faceva passare un intero giorno che mi chiamava e cominciava sempre così: – beh… Allora?».

Pamela Faga lo considera un gigante timidamente impacciato: «Lui stesso nell’aiutare non si poneva un perché. Lo faceva semplicemente perché ci credeva, credeva nei ragazzi, soprattutto quelli più sprovveduti. Metteva a disposizione la sua cultura, la sua sensibilità. Erano come figli per lui. Lo ha sempre fatto con purezza d’animo

Il desiderio di molti è che questa città ricordi per sempre Faga: «Credo comunque che la città, e ciò deve avvenire spontaneamente ovviamente, debba ricordare il bene ricevuto da molti.Affinché questa riconoscenza possa smuovere gli animi. E credere che c’è sempre qualcosa che si può fare per gli altri…. con la semplicità».

Danilo Ruberto