Crotone - Paura sulle strisce, a Corso Mazzini serve una soluzione per la sicurezza
Pedoni costretti a indietreggiare tra auto e traffico, l'attraversamento sembra un'impresa
Crotone – Un appello al Sindaco e all’Amministrazione comunale per mettere finalmente in sicurezza l’attraversamento pedonale situato nei pressi della Chiesa di San Domenico. A rivolgerlo sono studenti, famiglie, residenti di via Roma e di corso Mazzini e, più in generale, tutti quei cittadini che quotidianamente percorrono uno dei punti più delicati della viabilità cittadina.
«Quello di San Domenico è un attraversamento che da decenni rappresenta un serio pericolo per pedoni e automobilisti – sottolineano i cittadini –. È necessario un intervento concreto e non più rinviabile».
Il problema non è nuovo. Nel corso degli anni, proprio in questo tratto di strada, si sono verificati numerosi incidenti, alcuni dei quali purtroppo mortali. «Ci sono state persone che hanno perso la vita mentre attraversavano – ricordano i promotori dell’appello –. Questo dovrebbe essere sufficiente per comprendere quanto sia urgente intervenire».
A rendere particolarmente rischioso il passaggio pedonale concorrono diversi fattori: la notevole lunghezza dell’attraversamento, la scarsa visibilità reciproca tra pedoni e automobilisti e la conformazione della strada, che può favorire velocità elevate.
A tutto questo si aggiunge il comportamento di alcuni automobilisti e motociclisti.
«Soprattutto nelle ore serali e notturne e durante il periodo estivo – spiegano i cittadini – alcuni veicoli percorrono questo tratto a velocità eccessive, mettendo seriamente a rischio l’incolumità di chi deve attraversare».
Ed è proprio la velocità uno degli aspetti sui quali viene chiesto di intervenire con maggiore decisione.
«Non si tratta di criminalizzare gli automobilisti – precisano i promotori – ma di creare condizioni tali da impedire che un errore, una distrazione o una velocità eccessiva possano trasformarsi in una tragedia».
Un passaggio utilizzato ogni giorno dagli studenti
L’attraversamento di San Domenico non è utilizzato soltanto dai residenti. È infatti un punto di passaggio quotidiano per numerosi studenti.
«Ogni giorno questo attraversamento viene utilizzato dagli alunni delle scuole secondarie di primo grado Anna Frank e Giovanni XXIII e dagli studenti dell’Istituto Donegani – viene evidenziato nell’appello –. Attraverso questo percorso raggiungono o lasciano gli istituti scolastici per dirigersi verso Parco Sama, Tufolo, Farina, il centro cittadino e altre zone della città».
Un flusso di pedoni che aumenta ulteriormente la necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate.
Ma tra gli utilizzatori dell’attraversamento ci sono anche i fedeli diretti alla Chiesa di San Domenico, i residenti della zona e tutti coloro che quotidianamente si spostano lungo questo importante asse viario.
«È un punto che interessa una parte molto ampia della comunità – sottolineano i cittadini – e proprio per questo non può essere considerato un problema circoscritto a pochi residenti».
Le proposte: restringere la carreggiata e realizzare un attraversamento rialzato
L’appello non si limita a denunciare il problema, ma propone anche interventi concreti.
La prima richiesta riguarda la realizzazione di un restringimento della carreggiata da due a una corsia, esclusivamente in prossimità dell’attraversamento pedonale, nel senso di marcia dal lungomare verso il centro cittadino.
Una soluzione analoga viene proposta nel senso opposto, dal centro verso il lungomare, sempre in corrispondenza delle strisce pedonali.
«L’obiettivo – spiegano i promotori – è creare un vero e proprio punto di rallentamento e rendere l’attraversamento maggiormente visibile e sicuro».
A questa misura si aggiunge la richiesta di realizzare un attraversamento pedonale rialzato.
«Un attraversamento rialzato permetterebbe di obbligare i veicoli a ridurre la velocità proprio nel punto in cui i pedoni devono attraversare – sostengono i cittadini –. Sarebbe un intervento concreto, immediatamente percepibile dagli automobilisti e soprattutto utile a proteggere gli studenti».
«Non aspettiamo un’altra tragedia»
Il messaggio rivolto all’Amministrazione comunale è dunque chiaro: intervenire prima che possa verificarsi un’altra tragedia.
«Non chiediamo un intervento per migliorare semplicemente la viabilità – è la conclusione dell’appello –. Chiediamo di ridurre drasticamente il rischio per chi ogni giorno utilizza questo attraversamento».
E ancora: «Auto e motocicli percorrono spesso questo tratto a velocità eccessive e, in alcuni casi, folli, soprattutto durante il periodo estivo. Non possiamo limitarci ad aspettare che accada qualcosa».
La richiesta finale è rivolta direttamente al Sindaco e all’Amministrazione comunale: «Intervenire oggi significa proteggere studenti, famiglie, fedeli e cittadini. Significa soprattutto salvare vite umane».
L’auspicio dei residenti e delle famiglie è quindi che l’appello non rimanga inascoltato e che quello che da decenni viene considerato uno dei punti più pericolosi della viabilità cittadina possa finalmente essere trasformato in un attraversamento sicuro.
«Questo punto critico della città deve essere messo in sicurezza. E deve esserlo prima, non dopo, che si verifichi un’altra tragedia».
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