Crotone, per la mensa scolastica ennesimo tentativo andato a vuoto. Cresce il malcontento tra i genitori

Crotone, per la mensa scolastica ennesimo tentativo andato a vuoto. Cresce il malcontento tra i genitori

Un’altra trattativa andata a vuoto. Nella giornata di ieri il Comune di Crotone ha registrato l’ennesimo nulla di fatto per l’assegnazione del servizio di refezione scolastica. «Faremo un’ultima offerta sulla piattaforma – ha detto l’assessore all’Istruzione del Comune di crotone Rachele Via – sperando che si sblocchi la situazione, ma – precisa – non dipende da noi».

Il braccio di ferro, se così possiamo definirlo, tra amministrazione e ditte sembra destinato a durare e come più volte sottolineato a pagarne le conseguenze sono i bambini e le famiglie.

Sono passati due mesi dall’inizio della scuola e ancora nessuno ha usufruito del tempo pieno. I bambini continuano ad uscire prima rispetto all’orario previsto. Intanto cresce il malcontento tra i genitori che adesso pretendono una soluzione anzi, ne avanzano addirittura qualcuna. C’è chi propone il lunch box da portare da casa, chi chiede di consentire ai bambini di rimanere in classe almeno fino alle 13.30.

Richieste che in realtà dovrebbero essere diritti.