Crotone perde abitanti: in settant’anni la provincia lascia sul campo oltre 24 mila residenti
I dati del censimento permanente Istat raccontano il calo demografico del territorio pitagorico: dai 186 mila abitanti del 1981 ai 161.898 del 2024.
La Calabria continua a fare i conti con un progressivo ridimensionamento della propria popolazione. A raccontarlo sono i dati del censimento permanente della popolazione diffusi dall’Istat, che fotografano l’evoluzione demografica della regione dal 1951 fino al 2024.
Nel corso degli ultimi settant’anni la Calabria ha perso oltre 200 mila residenti. Nel 1951 la popolazione regionale ammontava infatti a 2.044.287 abitanti, un dato rimasto sostanzialmente stabile anche nel decennio successivo con 2.045.047 cittadini nel 1961. Dopo il calo registrato negli anni Settanta, con 1.988.051 residenti nel 1971, la regione aveva raggiunto nuovamente quota 2 milioni negli anni Ottanta e Novanta: 2.061.182 abitanti nel 1981 e 2.070.203 nel 1991.
Dal nuovo millennio, però, il trend si è invertito in maniera più marcata. Nel 2001 la Calabria contava 2.011.466 residenti, scesi a 1.959.050 nel 2011. La diminuzione è proseguita negli anni successivi: 1.912.021 abitanti nel 2018, 1.894.110 nel 2019, fino ad arrivare ai 1.834.646 cittadini rilevati nel 2024.
Una dinamica che riguarda anche la provincia di Crotone, che negli ultimi decenni ha registrato una progressiva contrazione demografica. Nel 1951 il territorio contava 142.735 abitanti, saliti fino al picco di 186.671 residenti nel 1981. Dopo il massimo storico, la popolazione provinciale ha iniziato una lenta discesa: 180.409 abitanti nel 1991, 173.122 nel 2001 e 170.803 nel 2011.
Negli ultimi anni il calo è diventato più evidente: dai 171.486 residenti del 2018 si è passati ai 168.581 del 2019, ai 164.059 del 2020 e ai 163.553 del 2021. Nel 2024 la provincia di Crotone registra 161.898 abitanti, confermando una perdita di oltre 24 mila residenti rispetto al dato più alto raggiunto nel 1981.
Anche il capoluogo segue la stessa tendenza, pur mantenendo una maggiore capacità attrattiva rispetto al territorio provinciale. La città di Crotone è passata dai 31.928 abitanti del 1951 ai 43.256 del 1961, superando quota 50 mila nel 1971 (50.970 residenti) e raggiungendo il massimo storico nei primi anni Duemila.
Nel dettaglio, il capoluogo pitagorico ha toccato quota 58.262 abitanti nel 1981, 59.001 nel 1991 e 60.010 nel 2001. Nel 2018 la popolazione aveva raggiunto nuovamente 62.966 residenti, ma da allora è iniziata una nuova fase discendente: 61.005 abitanti nel 2019, 60.123 nel 2020, 59.359 nel 2021, 58.864 nel 2022, 58.478 nel 2023 fino ai 58.372 cittadini censiti nel 2024.
I numeri restituiscono quindi l’immagine di una Calabria alle prese con un fenomeno strutturale: il progressivo invecchiamento della popolazione e la perdita di residenti, con un impatto particolarmente evidente nelle aree interne e nei territori più periferici. Anche Crotone e la sua provincia si inseriscono in questo quadro generale, con una contrazione demografica che rappresenta una delle principali sfide per il futuro del territorio.
28.0°