Crotone perde abitanti, ma meno delle altre province: il dato 2025

Calo contenuto nel crotonese, mentre la Calabria continua a svuotarsi

A cura di Redazione
07 aprile 2026 09:00
Crotone perde abitanti, ma meno delle altre province: il dato 2025 - Foto: Redazione
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Nel 2025 la provincia di Crotone registra il calo demografico più contenuto dell’intera Calabria: -133 abitanti in dodici mesi. Un dato che, pur restando negativo, fotografa una tenuta relativa rispetto al resto del territorio regionale, dove la perdita di popolazione assume dimensioni ben più marcate.

A evidenziarlo è l’analisi dell’Osservatorio regionale demografico guidato da Giovanni Durante, che sottolinea come «l’emorragia umana sembra essere diventata una dinamica strutturale». Anche il Crotonese, dunque, non sfugge al trend, ma lo fa con numeri decisamente più contenuti rispetto alle altre province.

Il dato provinciale mette infatti in luce un divario netto: mentre Cosenza perde 2.401 abitanti e Reggio Calabria 2.366, il calo di Crotone appare marginale. Più contenuta ma comunque significativa anche la flessione di Catanzaro (-1.581) e Vibo Valentia (-588). In questo quadro, il territorio crotonese risulta quello meno colpito, pur rimanendo inserito in una dinamica complessiva negativa.

Al centro dell’analisi resta però la situazione regionale. La Calabria, nel 2025, perde complessivamente oltre 7mila abitanti, passando da 1.834.646 a 1.827.571 residenti. Un calo del -0,38% che colloca la regione tra le peggiori d’Italia per perdita di popolazione.

A pesare è soprattutto la combinazione tra saldo naturale negativo e migrazione interna. Le nascite si fermano a 11.872, mentre i decessi raggiungono quota 20.276, con un divario sempre più ampio. A questo si aggiunge la fuga verso altre regioni: 37.914 calabresi hanno lasciato il territorio contro 30.948 nuovi ingressi da altri comuni italiani, con un saldo negativo di quasi 7mila unità.

Unica nota parzialmente positiva è il saldo migratorio dall’estero, che registra +8.295 unità, attenuando solo in parte una perdita che resta strutturale.

Il confronto con il resto del Paese conferma le difficoltà: solo Basilicata, Molise e Sardegna fanno peggio, mentre regioni del Sud come Puglia, Sicilia e Campania mostrano dinamiche meno negative o addirittura lievemente positive sul fronte migratorio interno.

In questo scenario, il dato di Crotone rappresenta un segnale relativo ma non rassicurante: il calo c’è, anche se più contenuto. La fotografia complessiva resta quella di una regione che continua a perdere popolazione anno dopo anno, senza segnali concreti di inversione.

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