Crotone – Piazza Pitagora senza auto? I pro e  i contro

Crotone – Piazza Pitagora senza auto? I pro e i contro

Crotone – Il sondaggio lanciato nei giorni scorsi sul sito crotoneok.it sulla viabilità in Piazza Pitagora ha dato vita a un acceso dibattito.

Abbiamo chiesto a cittadini e lettori il loro pensiero sulle modifiche viarie adottate dal Comune nel periodo delle feste. L’agorà crotonese è stata parzialmente chiusa al traffico e l’isola pedonale che parte dal corso è stata di fatto allungata di qualche metro.

Una modifica che ha chiaramente creato un po’ di confusione, soprattutto nei primi giorni, ma che in molti hanno accolto con favore.

I crotonesi, rispondendo al nostro quesito, si sono mostrati perlopiù favorevoli e vorrebbero vedere parte della piazza sempre libera da auto ovviamente però, con le dovute modifiche soprattutto nella scelta dell’arredo urbano. Qualcuno però ha evidenziato le criticità sia per il flusso del traffico sia per il danno che un’eventuale decisione definitiva potrebbe recare ai commercianti della zona.

Abbiamo così deciso di ascoltare anche il loro parere. «Non ho un pensiero positivo sul come sia stato organizzato questo cambio – ha dichiarato Pierpaolo Pollinzi di Centro Moda Jeans – sopratutto i primi giorni si è vista molta confusione. Esperimento riuscito? Non del tutto. Potrebbe essere anche riproposto, esteso tutti l’anno a patto che, come detto, si valuti meglio l’organizzazione e soprattutto che non si lasci il centro come una “scatola vuota”, si deve attrarre gente e non creare disagi».

A elencare i tanti disagi è Giovanni Daniele del Gruppo Daniele: «Sono stati giorni di confusione per strada con pullman bloccati e auto in tilt e senza vigili. è mancata l’organizzazione e anche la condivisione delle scelte. Il risultato? Una cospicua perdita per i commercianti. L’esperimento non è assolutamente riuscito e anche la scelta nel periodo in cui “provare” non è stata azzeccata . ».

Soddisfatto invece Alfonso Russo del Caffè Italia: «Dopo 30 anni finalmente ho visto Piazza Pitagora rivivere, sono soddisfatto delle scelte prese. Per una volta ho visto una grande partecipazione da parte di tutti, chi più chi meno, per il bene della città e per rendere appetibile questa “Agorà”. Bisogna mettersi in gioco, non ci si deve solamente piangersi addosso. Dispiace solamente che in tutto questo non si sia fatto un lavoro di squadra, che le singole attività non abbiano messo qualcosa di loro. Ma credo che ci sarà modo per rifarsi. L’importante è amare questa città. Sono favorevole a questo cambio, sono contento che sia stato fatto. Personalmente lo estenderei per tutto l’anno, ovviamente creando attrattiva in modo che possa venire non solo gente da ogni zona della città ma anche da fuori città. Anzi, proporrei di mantenere queste modifiche rendendole definitive ma allo stesso tempo proponendo nel fine settimana degli eventi in Piazza Pitagora che possano ricreare questa atmosfera di volta in volta».