Crotone - Poliziotti feriti durante il fermo, Panvino: «Professionalità altissima»

Il questore di Crotone elogia gli equipaggi delle Volanti dopo l’intervento in via principale e illustra i numeri dei controlli sulla sicurezza

A cura di Redazione
22 settembre 2026 09:45
Crotone - Poliziotti feriti durante il fermo, Panvino: «Professionalità altissima» - Foto Redazione
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CROTONE – Un intervento definito «da manuale», affrontato dagli agenti delle Volanti con freddezza, professionalità e grande capacità operativa. È quanto sottolineato dal questore di Crotone Renato Panvino, intervenuto per commentare l’episodio avvenuto ieri lungo una delle principali strade cittadine, dove un uomo aveva danneggiato diverse autovetture in sosta.

Gli agenti sono intervenuti dopo una segnalazione e, secondo quanto riferito dal questore, avevano già una conoscenza del soggetto e delle possibili modalità con cui affrontare la situazione.

«Vorrei esaltare i poliziotti per come hanno affrontato l’intervento, con una freddezza e una professionalità di altissimo livello», ha sottolineato Panvino, evidenziando come la preparazione degli operatori abbia consentito di gestire una situazione potenzialmente pericolosa.

Gli agenti, nonostante le ferite riportate durante le fasi dell’intervento, sono riusciti a portare a termine il fermo. «La professionalità degli agenti ha consentito che la situazione non degenerasse», ha spiegato il questore, rimarcando anche la scelta di intervenire direttamente senza ricorrere agli strumenti in dotazione, compreso il taser.

Per Panvino, episodi di questo tipo dimostrano il livello di preparazione raggiunto dagli operatori e rappresentano una garanzia per la sicurezza della cittadinanza: «I cittadini possono serenamente vivere in tranquillità perché la città di Crotone, sotto l’aspetto della sicurezza, offre un trend di qualità».

I numeri dei controlli

Il questore ha quindi tracciato un primo bilancio dell’attività svolta durante l’estate. Sono state controllate circa 4.700 persone, insieme a un consistente numero di veicoli. L’attività ha portato inoltre a 17 arresti e a numerosi sequestri di sostanze stupefacenti, oltre agli altri interventi effettuati sul territorio.

Numeri che Panvino ha definito «da manuale», a testimonianza dell’intensificazione dei servizi di controllo e prevenzione.

Violenza sessuale, arrestato un uomo

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il caso dell’arresto disposto nei confronti di un uomo, ritenuto gravemente indiziato di una presunta violenza sessuale avvenuta tra la sera del 7 e l’8 agosto all’interno di un locale cittadino.

Il questore ha ribadito la necessità di rispettare il principio di presunzione di innocenza: l’uomo, fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, deve essere considerato presunto innocente.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, una giovane donna avrebbe fatto ingresso nella discoteca e sarebbe stata avvicinata da un uomo che svolgeva attività di sicurezza all’interno del locale, insieme ad altre persone. Il questore ha riferito che tali addetti sarebbero stati impiegati «in nero» e che, per questo motivo, sarebbero già state elevate contestazioni nei confronti dei responsabili della sicurezza e del titolare del locale. La posizione relativa al lavoro irregolare sarà ora oggetto degli ulteriori accertamenti degli organi competenti.

La Questura, mantenendo il massimo riserbo sugli aspetti coperti dal segreto istruttorio, ha inoltre effettuato una valutazione sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

La chiusura del locale

In questo contesto, il 17 agosto il questore ha adottato un provvedimento di chiusura ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

«Non riguarda la responsabilità penale del titolare», ha precisato Panvino, spiegando che il provvedimento ha una finalità diversa: «È una misura a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica e soprattutto per garantire la sicurezza dei cittadini crotonesi, dei loro figli e dei turisti che frequentano i locali pubblici».

I dati del 2026

Nel bilancio dei controlli effettuati nel corso del 2026, la Questura indica 153 controlli, 40 persone deferite all’autorità giudiziaria, 121 sanzioni per un importo complessivo di circa 406 mila euro.

Sono inoltre 6 i provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 100 e 1 provvedimento ai sensi dell’articolo 10, con sospensione dell’attività.

Un’attività che, nelle parole del questore, punta a rafforzare prevenzione e sicurezza nei luoghi maggiormente frequentati, con particolare attenzione ai locali pubblici e alle situazioni potenzialmente capaci di incidere sull’ordine pubblico.

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