Crotone, potrebbe slittare l’elezione del presidente della Provincia dopo le amministrative

Crotone, potrebbe slittare l’elezione del presidente della Provincia dopo le amministrative

Non si voterà probabilmente il 2 marzo per l’elezione del presidente della Provincia di Crotone: mancano più, infatti, del 50 % della popolazione chiamata al voto tramite i propri rappresentanti, che sono i consiglieri comunali.  C’è lo scioglimento del consiglio comunale di Crotone dopo le dimissioni del sindaco Ugo Pugliese, così come i comuni di Cirò Marina (commissariato), Crucoli (commissariato), Strongoli (commissariato), Casabona (commissariato). Quindi si andrebbe ad eleggere il nuovo presidente con molti comuni del territorio provinciale assenti alle urne.

«Siamo in attesa della risposta dal Ministero al nostro quesito – ha dichiarato Giuseppe Dell’Aquila presidente facente funzioni della provincia di Crotone – abbiamo chiesto agli affari regionali come comportarci visto che il Decreto Milleproroghe ha al suo interno un emendamento che indicherebbe la provincia di Crotone di far slittare il voto dopo le amministrative, perchè abbiamo inserito all’interno di questo quesito inviato alla Prefettura e al Ministero dell’Interno chiedendo come si potesse votare mancando il cinquanta per cento della popolazione al voto e avendo cinque comuni commissariati. Stiamo aspettando la risposta».

Insomma, eletti i sindaci dei comuni commissariati, dopo le elezioni amministrative, potrebbe arrivare la data utile per eleggere il presidente dell’ente intermedio con i comuni interessati e oggi esclusi dal voto.