Crotone, prevenzione della Polizia: 30 persone colpite da misure del Questore

Provvedimenti firmati dal questore Renato Panvino: avvisi orali, fogli di via e 5 sorveglianze speciali disposte dal Tribunale di CatanzarO

A cura di Redazione
08 marzo 2026 10:39
Crotone, prevenzione della Polizia: 30 persone colpite da misure del Questore -
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A Crotone prosegue l’attività di prevenzione della Polizia di Stato con una serie di provvedimenti emessi nei primi due mesi dell’anno dal questore Renato Panvino nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi. In totale sono trenta le persone raggiunte da misure di prevenzione personali, mentre cinque sono state sottoposte alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Nel dettaglio il questore Renato Panvino ha firmato 24 avvisi orali nei confronti di altrettanti soggetti con precedenti penali o di polizia, ritenuti abitualmente dediti alla commissione di gravi delitti. Tra questi, sei risultano gravemente indiziati di estorsioni e turbata libertà degli incanti commesse a Isola di Capo Rizzuto negli scorsi anni, reati aggravati dall’aver agevolato un’associazione mafiosa e dall’uso del cosiddetto metodo mafioso.

Per uno dei destinatari, già raggiunto in passato da analogo provvedimento, è stato emesso un avviso orale aggravato. Il soggetto, condannato dopo il primo provvedimento per reati legati agli stupefacenti, non potrà detenere o utilizzare apparati di comunicazione radiotrasmittenti, giubbotti antiproiettile, mezzi di trasporto blindati o modificati e armi a modesta capacità offensiva.

Due persone residenti fuori Crotone, responsabili nel capoluogo di reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, sono state invece colpite da foglio di via obbligatorio e non potranno fare ritorno nel territorio comunale per un anno.

Su richiesta delle persone offese, il questore Renato Panvino ha inoltre emesso tre ammonimenti per condotte persecutorie, provvedimento adottato anche nei confronti di un altro soggetto già coinvolto in un procedimento per maltrattamenti in famiglia.

Cinque persone sono state poi sottoposte alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, misura disposta dal Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro su proposta della Questura di Crotone. I destinatari, con precedenti per reati che vanno dall’associazione mafiosa agli stupefacenti, dai reati contro il patrimonio ai maltrattamenti in famiglia, dal sequestro di persona all’estorsione, dovranno rispettare anche l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza per periodi compresi tra uno e cinque anni.

Nello stesso periodo il questore Renato Panvino ha inoltre presentato al Tribunale di Catanzaro ulteriori proposte di sorveglianza speciale nei confronti di cinque crotonesi, tre dei quali ritenuti responsabili, tra l’altro, di tentato omicidio.

L’istruttoria per l’adozione dei provvedimenti è stata curata dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Crotone. Parallelamente, su disposizione di diverse autorità giudiziarie, 51 persone sono state sottoposte alla misura della libertà controllata, che prevede una serie di obblighi finalizzati a limitarne la pericolosità sociale.

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