Crotone - Prolungamento di via Impastato: «Serve piano per la viabilità a Santa Rita»
Il consigliere Alfonso Gaetano chiede verifiche, monitoraggio e possibili interventi per evitare nuovi ingorghi con l’apertura della strada
Crotone - L’imminente apertura al traffico del prolungamento di via Peppino Impastato riaccende il tema della viabilità nella zona di Santa Rita. A intervenire è il consigliere comunale Alfonso Gaetano (Per la nostra Crotone), che considera la nuova infrastruttura un’opera attesa e potenzialmente utile per migliorare i collegamenti, ma invita l’Amministrazione a valutare preventivamente gli effetti che l’aumento dei flussi veicolari potrebbe avere sulla viabilità esistente. Al centro della riflessione c’è soprattutto la rotonda di Santa Rita, dove già oggi, in alcune fasce orarie, si registrano rallentamenti e criticità. “L’apertura del nuovo collegamento potrebbe determinare un ulteriore incremento dei flussi di traffico e, di conseguenza, rischiare di accentuare gli ingorghi proprio in corrispondenza della rotatoria”, sottolinea Gaetano.
“Serve una verifica tecnica prima che il problema esploda”
Per il consigliere occorre intervenire prima che eventuali criticità diventino strutturali. “Ritengo necessario che l’Amministrazione non aspetti che il problema si manifesti in tutta la sua evidenza, ma proceda sin da subito a una verifica tecnica e dimensionale della rotatoria”, afferma Gaetano. Tra le ipotesi da sottoporre ai tecnici indica anche una possibile revisione della geometria dell’attuale rotatoria, verificando, “laddove tecnicamente possibile e nel rispetto delle norme di sicurezza”, se una riduzione del diametro possa permettere una diversa configurazione delle corsie e favorire il deflusso dei veicoli su doppia corsia. Un’altra soluzione da approfondire potrebbe essere una regolazione semaforica temporizzata, da utilizzare eventualmente nelle fasce orarie più critiche. Anche in questo caso, però, secondo il consigliere sarebbe necessario uno studio puntuale, considerando che le maggiori difficoltà sembrerebbero concentrarsi negli orari di ingresso e uscita dalle scuole.
Monitoraggio dei flussi e interventi prima delle criticità
Gaetano precisa che l’obiettivo non è indicare una soluzione già definita, ma chiedere un’analisi basata su dati e valutazioni tecniche. “Non si tratta, quindi, di individuare a priori una soluzione, ma di analizzare il problema e intervenire sulla base di dati, flussi di traffico e valutazioni tecniche”, evidenzia. Da qui la richiesta all’Amministrazione, agli uffici competenti e alla Polizia Locale di monitorare la situazione fin dai primi giorni di apertura della nuova strada, acquisendo dati sui flussi e valutando rapidamente eventuali interventi. “L’apertura del prolungamento di via Peppino Impastato deve rappresentare un’opportunità per migliorare la mobilità cittadina e non può trasformarsi, per effetto di una mancata programmazione, nello spostamento di una criticità da un punto all’altro della città”, conclude il consigliere. E pone una domanda all’Amministrazione: “Come intervenire per risolverlo prima che il nuovo assetto viario renda la situazione ancora più difficile?”.
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