Crotone protagonista con la terza edizione del “Calabria Movie International Short Film Festival”, con uno sguardo su Pasolini

Crotone protagonista con la terza edizione del “Calabria Movie International Short Film Festival”, con uno sguardo su Pasolini

Più di 500 cortometraggi visionati per la terza edizione del “Calabria Movie International Short Film Festival”, manifestazione dedicata al meglio della cinematografia breve, che vedrà Crotone protagonista dal 17  al 19 agosto tra la Villa Comunale e il lungomare cittadino.

I titoli in concorso sono dunque quindici, selezionati da una giuria composta da Vinicio  Marchioni, Francesco Costabile, Chiara Dainese e Maurizio Amendola. Sotto le stelle, dunque, per partecipare al Festival dei Corti ideato da Matteo Russo, Antonio Buscema e Luisa Gigliotti, in cinque località diverse della città di Crotone, visionando quindici opere, quattro dei quali saranno selezionati invece per il miglior corto in Calabria, che si contenderanno il primo posto con il premio realizzato da Antonio Affidato.

E’ stato difficile, dunque, scegliere i quindici cortometraggi che affronteranno temi diversi, come l’omosessualità, cronaca nera, l’adolescenza in periferia, l’immigrazione clandestina, e la novità di quest’anno è la giuria popolare: “Di conseguenza ci sarà anche il premio della giuria popolare per premiare tutti coloro che ci seguono e sostengono già dalla prima edizione“, ha detto Antonio Buscema.  Sono corti di spessore per i nostri spettatori”, ha aggiunto.

Tra gli ospiti di questa edizione vi saranno Dora Romano, Carmelo Giordano, Vincenzo Leto, Mario Russo, Lina Siciliano, Margherita Caruso (la Madonna di Pasolini, nella serata del 18 agosto) Federica Torchetti e Demetra Bellina, in un festival che vuole essere internazionale con tre serate di proiezioni al fresco della Villa Comunale, e poi eventi collaterali quali mostre, focus con artisti e masterclass valorizzando, dunque, l’identità calabrese.

“Il team è sempre lo stesso perchè ormai è una squadra assodata”, ci dice Luisa Gigliotti nel presentare questa terza edizione condotta ancora una volta dall’attrice crotonese Giorgia Arena:  “Giorgia è parte integrante del Festival, e abbiamo fatto tesoro del fatto che il pubblico ha bisogno di serate del genere“, ha concluso.

“Ci siamo posti l’obiettivo di dare spazio non solo al cinema sotto le stelle – sono le parole di Matteo Russocreando anche  eventi collaterali che potessero abbracciare l’arte nelle sue forme”.  E tra gli eventi collaterali spicca la mostra di Giada De Martino, allestita presso la Lega Navale sezione di Crotone, che racconta il legame tra Pier Paolo Pasolini e la Calabria, in occasione dei cento anni della sua nascita.

«Pasolini deve a Crotone i luoghi, il paesaggio, deve tanto anche ai volti con la scelta dei personaggi dei suoi libri e anche messi in scena nei suoi film – ci dice Giada De Martino, curatrice della mostra – e li ha ritrovati qui questi volti e luoghi, che fanno parte della sua poetica filmica e letteraria». Venticinque immagini di cui molte sono state messe a disposizione dalla Fondazione Cineteca Bologna che custodisce l’Archivio Pier Paolo Pasolini, che ritraggono il poeta e regista bolognese a Crotone per alcune scene del film “Il vangelo secondo Matteo” del 1964. Le altre sono state messe a disposizione da  Gaetano Leonardi e Christian Palmieri, autori del volume «Il Premio Crotone (1952-1963). Impegno culturale e nuovo meridionalismo». La mostra “La lunga strada di sabbia” sarà visitabile presso la Lega Navale fino al 23 agosto.

Nelle immagini la conferenza stampa svolta questa mattina presso la sede della Lega Navale di Crotone, e la curatrice della mostra su Pasolini Giada De Martino.

 

Danilo Ruberto