Crotone, pulizia dei corsi d’acqua: vertice tecnico in Prefettura
La manutenzione degli alvei e la prevenzione del rischio idraulico al centro del confronto istituzionale. L’obiettivo è migliorare la sicurezza del territorio e ridurre i rischi legati alle piogge intense
Crotone - Pulizia dei corsi d’acqua, manutenzione delle opere idrauliche e prevenzione del rischio idrogeologico in vista della stagione invernale. Sono stati questi i temi al centro del tavolo tecnico organizzato dalla Prefettura di Crotone nella mattinata del 15 ottobre, nell’ambito della Settimana nazionale della Protezione civile 2026, con il coinvolgimento di tutti i Comuni della provincia.
La riunione, presieduta dal viceprefetto vicario Ester Libertini, si è svolta in continuità con l’incontro del 23 settembre alla Cittadella regionale tra il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e le Prefetture calabresi. Ha partecipato anche l’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro.
Al tavolo erano presenti i dirigenti generali dei dipartimenti regionali Ambiente e Protezione civile, i vertici di Azienda Calabria Verde e del Consorzio di Bonifica della Calabria, il presidente della Provincia, i rappresentanti delle Forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco e della Capitaneria di porto. Presenti anche sindaci e commissari dei Comuni, accompagnati dai responsabili degli uffici tecnici.
Il Master Plan per la manutenzione dei corsi d’acqua
Nel corso dell’incontro, i dirigenti regionali hanno illustrato il Master Plan degli interventi di manutenzione ordinaria del reticolo idrografico regionale, insieme alle attività in corso sui corsi d’acqua e agli interventi previsti per la mitigazione del rischio.
Con l’avvicinarsi dell’inverno, la Prefettura ha richiamato Comuni, amministrazioni ed enti competenti alla necessità di adottare, ciascuno nell’ambito delle proprie responsabilità, tutte le misure necessarie a ridurre il rischio idrogeologico e a mettere in sicurezza i corsi d’acqua. L’attenzione è stata estesa anche agli enti proprietari delle strade, chiamati a intervenire per quanto di competenza.
Tra le priorità indicate c’è la pulizia delle opere idrauliche presenti nei territori comunali, per favorire il regolare deflusso delle acque e prevenire possibili criticità in caso di piogge intense.
L’invito ai proprietari dei terreni
Un richiamo specifico ha riguardato anche i proprietari dei fondi confinanti con canali e fossi di scolo. Ai Comuni è stato chiesto di sensibilizzarli sulla necessità di provvedere alla pulizia e alla manutenzione del reticolo idraulico di pertinenza dei rispettivi terreni, nel rispetto delle normative vigenti.
La manutenzione, secondo le indicazioni emerse durante il confronto, deve quindi coinvolgere tutti i soggetti responsabili, attraverso interventi coordinati e una programmazione capace di affrontare le criticità prima che si trasformino in emergenze.
WEBGIS e aggiornamento dei Piani comunali
Nel corso della riunione è stata inoltre sottolineata l’importanza del portale WEBGIS messo a disposizione dalla Regione Calabria, strumento utile per conoscere le caratteristiche del territorio, individuare le situazioni di rischio e programmare gli interventi.
La Prefettura ha raccomandato alle amministrazioni comunali di sfruttarne pienamente le potenzialità operative, favorendo il coordinamento tra le diverse componenti del sistema di Protezione civile e assicurando il necessario supporto tecnico e amministrativo per interventi tempestivi ed efficaci a tutela della pubblica e privata incolumità.
L’incontro è stato anche l’occasione per richiamare i Comuni sull’esigenza di aggiornare i Piani comunali di Protezione civile, in conformità alla normativa vigente.
Al termine del tavolo, i partecipanti hanno condiviso l’importanza della prevenzione e della conoscenza del territorio come strumenti fondamentali per contenere il rischio, soprattutto in un contesto caratterizzato dalla crescente frequenza di eventi meteorologici estremi.
La manutenzione dei corsi d’acqua e il coordinamento tra enti e amministrazioni restano dunque aspetti centrali per preparare il territorio provinciale alla stagione delle piogge e ridurre le possibili conseguenze degli eventi più intensi.
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