Crotone, raccolta differenziata: i numeri del servizio effettuato in città

Crotone, raccolta differenziata: i numeri del servizio effettuato in città

Riceviamo e pubblichiamo – Crotone (KR) – A che punto è la raccolta differenziata nella nostra città? Per rispondere alla domanda ci siamo affidati ai numeri, ovvero a una chiave di lettura che lascia poco spazio all’immaginazione. In questo primo sintetico report (altri ne seguiranno con cadenza periodica) abbiamo utilizzato i dati degli ultimi tre anni per una rappresentazione comparativa utile a comprendere le dinamiche che caratterizzano l’attività.

Nelle infografiche che seguono è illustrato l’andamento del monte rifiuti, con i volumi e le percentuali delle varie frazioni, registrato nel triennio 2018-2020; in calce il trend dell’anno in corso, aggiornato a settembre.

Analizzando i dati aggregati relativi al primo periodo, si può già notare un progressivo miglioramento della produzione di differenziata, che passa dal 7,31% del 2018 al 13,07% del 2020 con un incremento medio annuo pari a circa tre punti percentuali. Un balzo più deciso si registra nell’anno in corso: nei primi nove mesi del 2021 la raccolta differenziata si è attestata a poco meno del 18%, un dato che però è destinato a lievitare considerando la recente implementazione del servizio in varie aree della città, sia pure con una dotazione di mezzi e attrezzature non ancora ottimale.

La fotografia che ne viene fuori, tuttavia, è in forte chiaroscuro; nel caso della Rsu (l’indifferenziato), una vera e propria ombra nera. I livelli di questa frazione di rifiuto, che non riescono a scendere al di sotto della soglia critica delle 2mila tonnellate mensili, destano qualche perplessità se si osservano la peculiare localizzazione della “spazzatura” in aree urbane ben precise e il contemporaneo incremento di tutte le altre frazioni: carta e cartone, vetro e multimateriale.

In particolare, la raccolta di carta e cartone è più che raddoppiata rispetto al 2018, mentre vetro e multimateriale hanno fatto segnare un più 70% nella stagione estiva, in corrispondenza con il lancio della campagna di sensibilizzazione “RISPETTA LA TUA CITTA’” e con il periodo di più alto afflusso turistico oltre che, naturalmente, di maggior consumo di bevande.

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Fonte: Akrea