Crotone ricorda Lea Garofalo, nella Piazza che porta il suo nome

Crotone ricorda Lea Garofalo, nella Piazza che porta il suo nome

Crotone – Alle spalle del Mercato centrale di Crotone, da qualche anno è stata ingrandita la piazza, libera da alcuni immobili che occupavano lo spazio principale, e poi intitolata nel 2012 a Lea Garofalo, uccisa a Milano il 24 novembre 2009.  Testimone di Giustizia, vittima di mafia, la fimmina di Petilia Policastro in provincia di Crotone si ribellò alla cultura di mafia e scelse la via della legalità, pagando con la vita.

Questa sera, 23 novembre, un piccolo sit in organizzato da “Libere Donne” di Caterina Villirillo nella piazza che porta il nome della donna e madre uccisa dalla criminalità organizzata.  “Il 24 novembre è una data importante – ha spiegato Caterina Villirilloun giorno che ci ricorda il coraggio di denunciare. Il coraggio della libertà, della voce che dice no al malaffare e al sopruso”.

Il 24 novembre è diventata  una data simbolo,  un progetto educativo per le scuole istituzionalizzato proprio a Petilia Policastro con il primo premio nazionale Lea Garofalo che si svolgerà domani mattina nel comune dove è nata la fimmina di Calabria. Crotone, si legge su uno striscione, è vittima due volte: della ndrangheta e della violenza contro le donne, “Una mano tesa per le donne c’è – ha concluso la Villirillo per costruire la donna, reinserirla nel lavoro e nella società. Non si può rimanere da sole dopo aver denunciato, dobbiamo farci forza, costruire insieme”.

Danilo Ruberto