Crotone riscopre il suo centro storico tra i rifugi artistici e le opere di Gaele Covelli

Crotone riscopre il suo centro storico tra i rifugi artistici e le opere di Gaele Covelli

Crotone – Un centro storico da visitare, riscoprendo mura e luoghi nascosti che, improvvisamente, si sono colorati di arte, musica, teatro, spettacolo, scrittura, pittura e la fotografia.

Quanta gente munita di cartina e QrCode, cercando i luoghi degli eventi (uno ogni trenta minuti) disseminate nelle viuzze del centro storico cittadino, partendo dalla mostra sita in Via Ducarne, nei locali del ControTempo Teatro.

Sono andati in scena i Rifugi Urbani Artisti. Sì, tante piazzate hanno ripreso fascino perchè sono stati abitati, dando un senso a mura, crepe e pavimentazioni fino all’altro giorno sconosciuti. Il programma ha visto protagoniste numerose associazioni culturali del territorio, con un percorso ampio, partendo dalle spalle del Duomo cittadino, ma che non ha trascurato tanti altri luoghi della città , terminando con il video mapping della proiezione delle opere del crotonese Gaele Covelli sulla facciata della Basilica Cattedrale, uno dei maggiori esponenti del verismo napoletano, nato nel quartiere Pescheria.

«Una caccia al tesoro 2.0 – ci ha detto Andrea  Giuda di Controtempo Teatroquesto evento multidisciplinare dona la possibilità agli artisti e ai luoghi che in questo periodo storico nessuno dei due se l’è passata bene, di  farsi forza a vicenda».