Crotone - Roby Contarino celebra dieci anni dal suo primo romanzo
Lo scrittore rilancia "Un amore, un destino", e lo fa con una nuova edizione leggermente rivisitata
Crotone - A dieci anni dal suo debutto ufficiale nel mondo letterario, Roby Modesto Maria Contarino torna là dove tutto è cominciato. Torna al suo primo romanzo, Un amore, un destino, e lo fa con una nuova edizione leggermente rivisitata, quasi come se avesse riaperto un vecchio quaderno di vita per rileggere, con occhi più maturi, le parole scritte quando il viaggio della scrittura era appena iniziato. Dieci anni non sono soltanto un numero. Sono tempo vissuto, pagine attraversate, sogni inseguiti e strade percorse. E proprio come accade nella vita, anche le storie cambiano luce quando vengono rilette dopo un lungo cammino.
Una storia di attese e incontri
Sullo sfondo della città di Crotone, terra di mare e di vento, si intrecciano le vite di Lorenzo e Angelica. Due anime profondamente diverse, due esistenze che sembrano correre su binari distanti, eppure misteriosamente unite da qualcosa che sfugge allo sguardo di chi si ferma alla superficie delle cose. È una storia fatta di attese e di incontri, di sogni e di ferite, di quella sottile linea che separa la realtà dalla fantasia. Ma soprattutto è una storia in cui il destino sembra aver già scritto, con la punta dell’inchiostro, l’ultima pagina del libro della vita. Eppure, come accade nelle storie che sanno parlare al cuore, nulla è mai davvero già deciso. Perché l’amore, quello vero, ha sempre la forza di cambiare il corso delle cose.
In questa nuova edizione, Contarino non riscrive il suo romanzo: lo rilegge. Lo accarezza con la consapevolezza di chi, dopo dieci anni di scrittura, ha imparato a guardare le storie con uno sguardo più profondo. Le parole restano fedeli alla loro anima originaria, ma acquistano nuove sfumature, come se il tempo avesse depositato su di esse una luce diversa.
Ma dietro questo anniversario non c’è soltanto un libro che torna in libreria. C’è anche la storia personale di uno scrittore che, guardandosi indietro, ritrova il bambino che è stato.
«A volte basta una pagina scritta con il cuore per cambiare il corso di una vita»
«Sono profondamente emozionato e felice per questo traguardo», racconta Contarino. «Quando ripenso a questo romanzo rivedo quel bambino seduto tra i banchi di scuola che sognava, quasi in silenzio, di poter un giorno pubblicare il suo libro. Allora era soltanto un sogno custodito tra i quaderni. Oggi quei libri esistono davvero, viaggiano, sono arrivati fino a Lourdes, dove sono esposti, e sono stati tradotti anche in altre lingue. È una gioia che ancora faccio fatica a spiegare». Parole che raccontano non solo la soddisfazione di uno scrittore, ma anche la forza dei sogni che resistono al tempo.
«Se potessi parlare a quel bambino», aggiunge, «gli direi di non smettere mai di credere nella forza delle parole. Perché a volte basta una pagina scritta con il cuore per cambiare il corso di una vita». Un amore, un destino non è soltanto il romanzo d’esordio di un giovane autore crotonese. È il punto da cui tutto è partito. La prima porta aperta su un mondo fatto di personaggi, emozioni e domande che continuano a interrogare il lettore.
Ritornare a questa storia, dopo dieci anni, significa anche compiere un gesto raro: riconoscere il valore delle proprie origini. Perché ogni scrittore, prima o poi, sente il bisogno di tornare alla sua prima pagina. E proprio in quella pagina — forse — ritrova la ragione più vera per cui ha iniziato a scrivere: raccontare l’amore, interrogare il destino e lasciare, tra le righe, una traccia di sé nel tempo.
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