Crotone, Rotary club e Pallavolo insieme per combattere la Poliomielite

Crotone, Rotary club e Pallavolo insieme per combattere la Poliomielite

Iniziativa in occasione della giornata mondiale

L’Organizzazione mondiale della sanità lancia un allarme sulla polio nel mondo. Dal 2020 ad oggi si sono infatti registrati nuovi casi e non solo nei Paesi in via di sviluppo ma anche in quelli occidentali. Un campanello d’allarme che arriva alla vigilia della Giornata mondiale della Polio che si celebra il 24 ottobre e che vedrà impegnati i Rotary club di tutto il mondo da anni impegnati nella distribuzione dei vaccini negli Stati in cui ce n’è bisogno.

Di quello che sta accadendo nel mondo e delle iniziative previste, ne abbiamo parlato con il presidente del Rotary club di Crotone Vittoria Zurlo. «Nel 2020 – spiega – l’Oms aveva dichiarato che in Africa la polio era stata debellata.

In realtà in questo ultimo anno sono stati segnalati casi in Paesi in cui il virus non circolava ormai da tempo. Questo ci intimorisce». Un timore legittimo considerando quello che abbiamo vissuto negli ultimi anni: «Il coronavirus – sottolinea la Zurlo – ci ha insegnato che non esiste più confine territoriale per le malattie.

La globalizzazione, la grande facilità di spostamenti non confina più una singola malattia in un determinato Paese. Si aggiunga anche il calo delle vaccinazioni perché manca la cultura della prevenzione. Quando una malattia è attiva ognuno di noi ha paura e si premunisce ma quando si crede debellata si ritiene che la medicina preventiva diventi inutile».

Ed effettivamente, dati alla mano, c’è stato un calo delle vaccinazioni contro la poliomielite anche perché in alcuni Paesi è cessato l’obbligo vaccinale. «Mai come ora – aggiunge Vittoria – è necessario sensibilizzare l’opinione pubblica. La poliomielite è una malattia terribile, nel corso degli anni abbiamo visto immagini sconvolgenti: quei polmoni d’acciaio in cui venivano rinchiusi a vita le persone per poter sopravvivere. Non vogliamo che nel terzo millennio si possa ritornare a un’epidemia di questa proporzione».

Da qui l’impegno del Rotary che da 35 anni si batte per questa causa. Il club ha infatti creato una fondazione e un fondo: il “Polio Plus”. «Attraverso i fondi raccolti – spiega Vittoria – i rotariani si sono recati personalmente nei Paesi in via di sviluppo per effettuare i vaccini ai bambini.

A Crotone abbiamo due esempi, sono i medici volontari Totò Amoruso e Carlo Torti che hanno prestato la propria opera sanitaria nei Paesi coinvolti attraverso delle missioni». Insomma, ogni anno il Rotary raccoglie una somma considerevole per l’acquisto del vaccino, che costa solo 0.50 centesimi. Una cifra irrisoria che può salvare tante vite.

Per l’importanza che assume in questo momento storico la prevenzione, il Rotary di Crotone ha deciso di coinvolgere l’intera popolazione. «Punteremo sulla sensibilizzazione – dice la Presidente – perché reputiamo che informare consenta di fronteggiare il problema».

Il 23 ottobre grazie alla collaborazione con la Pallavolo Crotone e all’azione del suo presidente Romina Pioli, al Palakro, durante la partita di campionato delle Sirene, verranno esposti dei cartelloni e Le somme raccolte verranno devolute per l’acquisto dei vaccini. Chiunque però può donare anche una piccola somma. L’iban intestato al Rotary Club di Crotone è IT82C053872220000000247825, la causale è end polio now. A maggio tutte le somme raccolte verranno versati sul fondo Polio plus, ricordiamo che il Rotary è una delle associazioni più attendibili per l’utilizzo dei fondi.