Crotone, “Ruggine & Oro” accende i riflettori sulle eccellenze calabresi
Due serate tra cinema, cultura, impresa e innovazione per raccontare una Calabria capace di custodire radici e costruire nuove opportunità
CROTONE – Due serate per raccontare la Calabria attraverso le sue storie, le sue competenze e soprattutto attraverso le persone che hanno scelto di restare, tornare o continuare a mantenere un legame forte con la propria terra. È il senso della quarta edizione del Festival della Restanza “Ruggine & Oro”, promosso dall’associazione #IoResto, in programma lunedì 21 e martedì 22 settembre, dalle ore 18.45, in Piazza Teatro Scaramuzza a Crotone.
Un’edizione che amplia la propria formula e propone un percorso articolato in due giornate, accomunate da un messaggio preciso: valorizzare ciò che la Calabria possiede e trasformarlo in una risorsa per il futuro.
«Continueremo a raccontare la nostra terra non per quello che ha perduto e continua a perdere, ma per ciò che custodisce e può generare», sottolinea Gianni Pitingolo, presidente di #IoResto.
La novità più significativa riguarda proprio la sezione dedicata al Futuro. Agli ospiti non sarà chiesto soltanto di raccontare esperienze e percorsi personali e professionali, ma anche di avanzare idee e progetti concreti da poter sviluppare sul territorio.
Il 21 settembre tra cinema, teatro e musica
La prima giornata sarà dedicata all'arte e alla forza delle storie. Protagonisti saranno il cinema, il teatro e la musica, attraverso un programma che accompagnerà il pubblico in un percorso tra memoria, identità e creatività.
In programma la proiezione del docufilm “La Roba”, di Diana Senese, e del cortometraggio “La Colonna”, di Antonio Cofano, con la partecipazione degli attori Vincenzo Leto e Giorgia Arena.
La serata sarà arricchita da monologhi, racconti e dialoghi con gli autori, mentre la parte musicale sarà affidata ai musicisti crotonesi Gianfrancesco e Angelo Federico, chiamati a costruire la cornice sonora dell'appuntamento.
Il 22 settembre cultura, impresa e innovazione
La seconda giornata allargherà invece lo sguardo verso cultura, ricerca, impresa e tecnologia. Tra gli ospiti figurano Vito Teti, antropologo e scrittore, Matteo Tubertini, amministratore delegato di Guglielmo Caffè, Lidia Alessia Gentile, Head of Global Digital Execution di Baker Hughes, e Andrea Friio, Senior Specialist Solutions Architect Generative AI di Amazon Web Services.
Un confronto tra esperienze differenti, unite dal rapporto con il territorio e dalla capacità di portare competenze maturate anche fuori dalla Calabria.
Al centro della serata ci sarà inoltre la consegna del Premio Restanza 2026, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato.
Il riconoscimento sarà assegnato a Gianluigi Greco, Magnifico Rettore dell’Università della Calabria, per il suo percorso scientifico nel campo dell’intelligenza artificiale e per la sua storia accademica, sviluppatasi all'interno dell'Unical, prima da studente e poi alla guida dell'Ateneo.
Il Festival è realizzato con il supporto del Main Sponsor BPER Banca e con i patrocini del Consiglio Regionale della Calabria, del Comune di Crotone e della Provincia di Crotone.
Due appuntamenti che puntano così a trasformare il concetto di restanza in un'occasione di confronto: non soltanto il racconto di ciò che è stato, ma una riflessione sulle possibilità che la Calabria può ancora costruire, partendo dalle proprie comunità, dalle competenze e dalle energie che continuano a viverla.
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