Crotone - Scuola di Margherita, il nodo del trasporto per le famiglie

Lavori nella scuola e studenti trasferiti all'ISES, per loro una corsa dedicata. Il consigliere Aloia: «Individuare soluzioni per ridurre i disagi»

A cura di Redazione
10 settembre 2026 14:00
Crotone - Scuola di Margherita, il nodo del trasporto per le famiglie - Foto: L'istituto di Margherita
Foto: L'istituto di Margherita
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Crotone - La demolizione e ricostruzione dell'edificio scolastico di Margherita, che è un plesso dell'IC Papanice-Alfieri, ha reso necessario il trasferimento temporaneo degli alunni presso l'ISES e, di conseguenza, una riorganizzazione del servizio di trasporto scolastico. Una soluzione transitoria che sta comportando alcune difficoltà organizzative ed economiche per le famiglie, chiamate ad affrontare un servizio aggiuntivo non previsto in precedenza. Per rispondere alla nuova esigenza, il Comune, dopo anche le richieste della dirigente scolastica, ha predisposto una corsa dedicata esclusivamente agli alunni del plesso di Margherita, individuando due punti di raccolta presso il Centro Sociale di Margherita e a Passo Vecchio. Sono circa 60, al momento, le adesioni al servizio scuolabus su un totale di circa 190 alunni interessati dal trasferimento presso l'ISES. Il numero, tuttavia, potrebbe modificarsi con l'effettivo avvio delle lezioni e del servizio.

Un servizio che potrà essere modificato dopo la fase di avvio

secondo quanto scritto dal consigliere comunale Sebastiano Aloia, l'attuale organizzazione viene considerata una soluzione iniziale, che potrà essere verificata e migliorata sulla base dell'effettivo numero degli utenti, dei tempi di percorrenza e della fattibilità dei diversi percorsi. Tra le questioni sollevate dalle famiglie, però, c'è anche quella relativa ai punti di raccolta: in alcuni casi, infatti, lo scuolabus transita nelle vicinanze delle abitazioni senza poter effettuare fermate, rendendo comunque necessario accompagnare i bambini fino ai punti individuati. Il servizio è stato affidato alla ditta aggiudicataria e sarà quindi l'esperienza concreta delle prime settimane a fornire gli elementi necessari per valutare eventuali modifiche. Anche la scuola è impegnata nell'organizzazione degli orari delle diverse classi, con l'obiettivo di conciliare le esigenze degli alunni con un unico servizio di trasporto.

«L'attuale organizzazione deve essere considerata un punto di partenza – sottolinea il consigliere comunale –. Sarà fondamentale ascoltare le famiglie e verificare sul campo il funzionamento del servizio, così da individuare, dove possibile, soluzioni capaci di ridurre i disagi senza perdere di vista la sostenibilità e la fattibilità dell'organizzazione».

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