Crotone, seconde case: consumi elettrici in aumento del 110% durante l'estate
La provincia crotonese guida la classifica calabrese secondo uno studio di Switcho: bollette più care fino a 49 euro tra luglio e agosto
La provincia di Crotone è quella che registra il maggiore aumento dei consumi di energia elettrica nelle seconde case durante la stagione estiva. È quanto emerge dall'analisi dell'Osservatorio Switcho, elaborata sui dati di ARERA, che fotografa l'impatto dell'arrivo dei vacanzieri sulle abitazioni utilizzate prevalentemente nei mesi estivi.
Secondo lo studio, tra giugno e luglio i consumi di energia elettrica nelle case vacanza del Crotonese aumentano del 110%, il dato più elevato dell'intera Calabria. Un incremento che comporta una spesa aggiuntiva stimata in circa 49 euro nelle bollette dei mesi di luglio e agosto.
A determinare questo aumento è soprattutto il maggiore utilizzo di climatizzatori, ventilatori, frigoriferi e altri elettrodomestici durante il periodo di permanenza nelle abitazioni al mare. Tuttavia, secondo Switcho, a incidere sono anche le tariffe energetiche spesso non aggiornate, che nelle seconde case rimangono attive per anni senza essere confrontate con le offerte più convenienti presenti sul mercato.
L'analisi evidenzia infatti che molte case vacanza sono ancora legate a contratti poco competitivi, con costi mediamente superiori del 52% rispetto alle migliori offerte disponibili. Una situazione che potrebbe essere migliorata scegliendo una tariffa più conveniente, con un risparmio medio stimato di circa 134 euro l'anno.
Per chi possiede una seconda casa sulla costa crotonese, l'estate rappresenta quindi anche il momento ideale per verificare il proprio contratto di fornitura elettrica, così da evitare rincari ancora più pesanti nelle prossime stagioni
29.9°