Crotone, secondo appuntamento di Cinalci con “Confidenze troppo intime”

Crotone, secondo appuntamento di Cinalci con “Confidenze troppo intime”

Crotone  – Ha preso il via ieri  lunedì 25 luglio, alle ore 21:00, nella splendida cornice della Villa Comunale di Crotone “Cinalci Estate” la rassegna giunta alla sua V edizione a cura di Cinalci e Compagnia dello Ionio. Il progetto è stato finanziato dalla Calabria Film Commission attraverso l’Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche e audiovisive in Calabria 2022”. La V edizione della rassegna prevede sette proiezioni cinematografiche e quattro imperdibili appuntamenti con laboratori e incontri incentrati su vari aspetti del panorama cinematografico italiano.

La V edizione della rassegna prevede sette proiezioni cinematografiche e quattro imperdibili appuntamenti con laboratori e incontri incentrati su vari aspetti del panorama cinematografico italiano.

Secondo appuntamento lunedì 1 agosto con il film “Confidenze troppo intime” del regista Patrice Leconte.

Trama film Confidenze troppo intime. Con Sandrine Bonnaire, Fabrice Luchini, Michel Duchaussoy, Ludovic Berthillot Titolo originale Confidences Trop Intimes. Drammatico, durata 104 min. – Francia 2003

Un consulente fiscale si trova un giorno dinanzi una cliente inattesa che gli racconta dei propri problemi di coppia. La donna lo ha scambiato per uno psicoanalista che ha lo studio accanto. L`uomo è affascinato da questa situazione e non rivela la verità. La donna la scoprirà da sola ma continuerà a confessarsi con lui. Questo è il plot di base del film di Leconte che, dopo L’uomo del treno torna a dirigere una coppia di attori ad altissimo livello per una storia che tratta, ancora una volta in modo originale, le attese, i sogni e i bisogni di uomini e donne. Lo fa grazie a un controllo totale della sceneggiatura e a una luce che rende gli spazi difficili da abitare ma al contempo “intimi”. Il finale è, come spesso accade a questo autore, un po` troppo spiegato ma si tratta di un peccato veniale. Ancora una volta Leconte ha saputo colpire al cuore.