Crotone – Servizi alla città al posto di pagare le tasse. Ecco il baratto amministrativo

Crotone – Servizi alla città al posto di pagare le tasse. Ecco il baratto amministrativo

Crotone – Una bella novità è nata ieri in Consiglio comunale, grazie alla proposta dei consiglieri Nicola Corigliano e Vincenzo Familiari, arricchita dall’intervento tecnico di Danilo Arcuri. Si è avviato l’iter per l’approvazione del regolamento per il “baratto amministrativo“.

Il baratto è un’operazione di scambio di beni o servizi fra due o più soggetti senza l’uso di moneta. Uno strumento che è stato considerato come la prima forma di attività commerciale della storia.

Dopo anni di oblio, soprattutto nel periodo della Pandemia, questo termine è tornato di moda, trasformato nella sua applicazione.

La crisi economica acuita dall’emergenza sanitaria, infatti, non solo ha sconvolto la nostra quotidianità ma ha prodotto effetti devastanti per molti settori. E così lo scambio di merci e servizi ha iniziato a rappresentare una risorsa importante in quanto non comporta scambio di denaro. Denaro che in alcuni casi non c’è oppure è limitato.

Tanti Comuni, infatti, hanno approfittato della legislatura attuale

Cos’è il “baratto amministrativo”?

Con il baratto amministrativo il cittadino potrà offrire al Comune e alla comunità una prestazione di pubblica utilità. Chi offre questi servizi ha diritto a una riduzione o un’esenzione dalle tasse comunali che avrebbe dovuto pagare nell’anno in cui la prestazione è stata fatta.

Servizi alla città, quindi, al posto di uno sconto o un’esenzione sulle tasse comunali.

L’istituto è disciplinato dall’art. 190 del Codice del contratti pubblici. Questo consente al cittadino di poter adempiere ad eventuali debiti con la pubblica amministrazione svolgendo dei lavori.

La materia è regolata dagli stessi enti territoriali che con apposita delibera stabiliscono regole, criteri e condizioni attraverso cui è possibile avvalersi del baratto amministrativo. Con esso il cittadino può pagare debiti relativi al mancato pagamento di tributi quali IMU e Tari. Il baratto può avvenire attraverso tutta una serie di servizi che il cittadino può svolgere come ad esempio pulizia, manutenzione, abbellimento, di piazze, strade, aree verdi etc. Solitamente c’è un qualche legame tra l’attività svolta e il tributo non pagato.

Possono accedere al baratto i cittadini singoli o associati in forme stabili e giuridicamente riconosciute. Non sono ammesse, purtroppo, proposte commerciali da parte di imprenditori. Sono, quindi, esclusi le attività commerciali, che ne avrebbero beneficiato ben volentieri visto l’aumento delle tasse e dei costi energetici.

Ora toccherà alla Commissioni consiliari elaborare al più presto il “Regolamento per il Baratto Amministrativo”, nella speranza che questo avvenga in tempi brevi.